Fumetti

Published on febbraio 23rd, 2017 | by Giorgia Recchia

0

in Silenzio

 

Audrey Spiry, in Silenzio. Diabolo edizioni, 2016 pp. 168, prezzo 17 euro.

IN SILENZIO – AUDREY SPIRY

Io ero alla fine del mondo e tu dall’altra parte”. Questo è l’incipit di in Silenzio, graphic novel di esordio della giovanissima autrice francese Audrey Spiry, edito in Italia dalla casa editrice Diabolo edizioni.

Una frase che trasmette immediatamente una sensazione di distacco, distanza, lontananza. Da cosa si sta allontanando la sua protagonista? Da chi?

Ma partiamo con ordine: la trama è incentrata su una coppia di innamorati, Luis, il più adulto e professionalmente affermato dei due, e Juliette, più giovane e ancora confusa sul suo futuro. I due decidono di fare una vacanza all’insegna dell’avventura e partono, assieme a una rumorosa ma simpatica famigliola e una guida del posto, alla volta del sud della Francia per dedicarsi al canyoning, uno sport estremo che consiste nel lasciarsi trasportare dalla corrente del fiume e tentare di superare cascate e dislivelli per mettersi alla prova e vincere i propri limiti – fisici e mentali – e le proprie paure.

Già dalle prime pagine si intuisce un’inquietudine che accompagna Juliette, e che non le permette di vivere serenamente il suo rapporto con Luis. È probabilmente per questo motivo che quella che doveva essere semplicemente una vacanza divertente e avventurosa si trasforma, per la ragazza, nel punto di partenza per una serie di riflessioni che la porteranno a nuove prese di coscienza. Il processo mentale che prende vita in Juliette, però, è qualcosa che viene poco palesato anche al lettore, è appena percettibile, è affrontato, come ci suggerisce il titolo, in Silenzio.

Ecco quindi che il fiume che scorre e nelle cui acque la giovane si abbandona, senza possibilità né di fermarsi né di tornare indietro, perdendo di vista i suoi compagni di viaggio e trovandosi, in più di un’occasione, in difficoltà, diventa una metafora della vita e delle difficoltà che ogni essere umano affronta. Non c’è possibilità di fermarsi, non si può ripartire o tornare indietro e, a volte, può succedere di fare un po’ di strada con qualcuno che poi, a un certo punto, si perde di vista.

Ciò che rende questo graphic novel un piccolo capolavoro sono sicuramente i disegni: l’opera è interamente realizzata in digitale e l’autrice riesce a descrivere perfettamente la tempesta emotiva della protagonista attraverso la realizzazione di figure che si liquefanno e si ricompongono, un po’ come la personalità di Juliette, messa a dura prova dai dubbi e dalle incertezze. I colori sono sgargianti, brillanti, e donano a tutto il romanzo grafico una potenza espressiva che lo rende quasi unico. Tale uso dei colori richiama fortemente maestri dell’impressionismo come Monet, Degas e Renoir, che fanno certamente parte del retaggio culturale della giovane autrice francese.

Concludendo, ci sono tanti motivi per aggiungere in Silenzio alla propria collezione: è una storia delicata e intimista, i disegni sono originali e vivaci, e siamo ansiosi di leggere anche le prossime opere di Audrey Spiry.

Giorgia Recchia

in Silenzio Giorgia Recchia

Summary:

4.5

Voto


Tags: , , , , , ,


About the Author

GIORGIA RECCHIA, IL CEFALO INDECISO



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to Top ↑
  • Iscriviti alla nostra Newsletter

  • Seguici su facebook!

  • #unabandadicefali su Instagram

  • Vincitori del premio Radiolibri

    Vincitori del premio Radiolibri
  • Consigli per gli acquisti:


  • BBB (Book Bloggers Blabberling)

    BBB (Book Bloggers Blabberling)
  • Verità per Giulio Regeni

    Verità per Giulio Regeni