Fumetti

Published on marzo 16th, 2017 | by Giorgia Recchia

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Artiste – Intervista alle ideatrici

Oggi al posto della consueta recensione di fumetto del giovedì vi proponiamo una chiacchierata con Flavia Luglioli e Irene Luglioli de La Mandragola (studio di legatoria e illustrazione),  ideatrici di Artiste, un progetto di illustrazione tutto al femminile. Come si legge le comunicato stampa: “Le Artiste sono donne anticonformiste, ribelli, spesso testarde e sempre ispirate. Sono donne sognatrici, tenaci, eroiche. Artiste è un libro disegnato da 27 illustratrici e fumettiste che racconta le vite e le opere delle donne nella storia dell’arte”. La grafica del libro è affidata a Irene Barnes. Il risultato è un lavoro che sembra così poliedrico, coinvolgente e ricco dal punto di vista grafico e contenutistico che ce ne siamo subito innamorati. Perciò abbiamo deciso di incontrare virtualmente le due curatrici di Artiste, e farci raccontare qualcosa di più.

Ciao ragazze, e benvenute su Una Banda di Cefali.

1) Potete raccontarci come nasce Artiste?

Artiste nasce da un idea di Flavia che voleva creare una graphic novel su Elizabeth Siddal (artista, poetessa e musa dei preraffaelliti nell’Inghilterra vittoriana), ma poi il progetto è cresciuto e ha incluso altre 26 artiste. Da qui è nato un libro con 17 illustrazioni e 27 fumetti che racconterà le vite di queste donne dal talento immenso ma che sono state spesso dimenticate.

2) Come sono state scelte le artiste coinvolte nel progetto?

La scelta di 27 artiste è stata lunga e molto meditata.  All’inizio erano più di 100 e le 27 rimaste sono state scelte sia per la loro importanza nell’arte (Lavinia Fontana, Angelika Kauffmann, Berthe Morisot, ecc…) sia per la loro storia particolare e dimenticata (Maria Luigia Raggi, Judith Leyster, Edmonia Lewis, ecc..). Inoltre abbiamo deciso di fermarci con Suzanne Valadon perchè vogliamo parlare di Artiste ancora poco conosciute; è per questo motivo che non ci sarà Frida Kahlo, artista su cui è stato scritto e prodotto tantissimo.

3) In che modo ogni disegnatrice è stata associata ad un’artista? È stata una scelta personale o c’è un criterio preciso attraverso cui sono state stabilite le coppie disegnatrice/artista?

Abbiamo cercato un’ “affinità emotiva” tra l’artista e la disegnatrice. Ad esempio lo stile di Chiara Fazi è denso e materico, perfetto per raccontare Artemisia Gentileschi. Ecco, abbiamo cercato il filo rosso che lega le artiste del passato con le autrici che abbiamo scelto per il nostro libro.

4) Nella società odierna si sente sempre più spesso parlare di parità sessuale, un concetto che, sfortunatamente, sembra attuato, spesso e volentieri, solo in linea teorica. Dinanzi a questa problematica Artiste vuole essere un’opera portatrice di un messaggio?

Il messaggio di artiste è lo stesso che da 30 anni vogliono comunicare le Guerrilla Girls: un movimento nato per dare dignità e memoria alle donne nell’arte. A questo movimento dobbiamo veramente tanto ed è anche grazie alla loro strenua lotta contro l’oblio delle artiste che abbiamo deciso di creare questo libro. Vogliamo che si parli di loro nelle scuole e nei musei, che vengano studiate nelle università, in modo che si parli finalmente di inclusione e parità tra i sessi.
Perchè vogliamo che le nostre prime lettrici siamo le studentesse delle scuole d’arte, delle accademie e delle università, le ragazze che si iscrivono per la prima volta a un corso di disegno, che vogliono diventare fumettiste e illustratrici. Vogliamo che i nostri primi lettori siano anche tutti quelli che le diranno che non è un lavoro “serio” o un lavoro che può fare una ragazza. A tutti quelli che pensano che le artiste siano delle creature rare e mitiche, quando semplicemente sono state omesse dai musei o dimenticate dai libri di storia dell’arte.
A tutte le ragazze che prenderanno in mano uno scalpello o un pennello con la certezza che quello sarà il loro futuro.
Lo dedichiamo a tutte le ragazze (e i ragazzi) che apriranno il loro primo libro di storia dell’arte e si accorgeranno per la prima volta di una mancanza.

5) Per la diffusione e la produzione di Artiste avete scelto di affidarvi a una campagna di crowdfounding. Ce ne volete parlare un po’?

La campagna di crowdfounding su Indiegogo è stata fatta per raccogliere 7900 euro che servono per produrre il libro. Siamo molto orgogliosi dei premi che, oltre al libro stampato, sono pensati per chi ama l’arte e ama disegnare.

6) Sono previsti appuntamenti per la presentazione di Artiste al pubblico?

Si, presenteremo il crowdfunding e non solo. Il 18 e 19 marzo saremo al Varchi Comics (Montevarchi /AR) e il 18 marzo a Loro Ciuffenna ci sarà una serata dedicata a Artiste con una pièce teatrale realizzata dalla compagnia Kanterstrasse in collaborazione con Diffusioni Festival e Varchi Comics.  

Grazie mille e in bocca al lupo.

Giorgia Recchia

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GIORGIA RECCHIA, IL CEFALO INDECISO



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