Recensioni

Published on novembre 29th, 2017 | by Francesco Papadia

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The Expanse

Ideatori: Mark Fergus, Hawk Ostby

Genere: Fantascienza, giallo

Durata: 45’

Lingua originale: inglese

Stagioni: 2

Episodi: 23

Cast: Thomas Jane, Steven Strait, Shoreh Aghdashloo

Distribuzione: Netflix

Prima Tv: 14 Dicembre 2015

La fantascienza è probabilmente il genere televisivo che più suscita scetticismo nel fruitore medio di serie tv. The Expanse prova a rompere i pregiudizi, fornendo al pubblico un prodotto che tesse, nello spazio, trame che possiamo vivere in qualunque sfumatura narrativa.

Portandoci avanti di duecento anni, ci troviamo in un universo in cui la Terra ha colonizzato Marte e costruito stazioni orbitanti (i fan di Nathan Never saranno soddisfatti) nella cintura degli asteroidi in cui le persone vivono più o meno – soprattutto meno – dignitosamente, che prenderanno il nome di Cinturiani. Successivamente Marte si è dichiarato indipendente, si è militarizzato e si è trovato in una nuova guerra fredda con La Terra. In questo clima di tensione sociale si forma l’APE (OPA in originale), un movimento indipendentista dei Cinturiani dai metodi poco ortodossi. La situazione precipita quando un carico di acqua destinato a una stazione orbitante viene distrutto da navi misteriose: è l’inizio della fine.

Se pensate che vi abbia raccontato troppo, sappiate che questo non è che il prologo dell’episodio 1 di The Expanse. In realtà la serie segue tre archi narrativi distinti ma che si incroceranno più volte durante le puntate: la parte squisitamente politica, in cui spicca il personaggio di Chrisjen Avasarala, interpretato dalla magnifica Shoreh Aghdashloo;

nella parte “di astronavi” seguiamo le disavventure del Capitano Holden, mentre  la parte investigativa vede il poliziotto cinturiano Josephus Miller indagare sulla scomparsa di Julie Mao, figlia di un ricchissimo imprenditore terrestre, che ha abbandonato la ricchezza per diventare militante APE.

The Expanse è un perfetto cocktail tra sci-fi, giallo e thriller politico che prende molto spunto da quel capolavoro che è Battlestar Galactica, soprattutto per il ritmo lento della narrazione e per la caratterizzazione dei personaggi. La serie è magnificamente scritta, Fergus e Ostby si erano già fatti notare con il bellissimo film I Figli degli uomini di Cuaron, con The Expanse realizzano una solida opera di fantascienza classica, che ci immerge in un universo lontano ma in cui è facile trovare stratificazioni sociali realistiche. La serie è ben recitata e i personaggi hanno un’evoluzione credibile nonostante qualche forzatura qui e là.

Se amate mistero, astronavi e politica questa è la serie che fa per voi, e piacerà anche ai non amanti della fantascienza per le sfaccettature narrative: insomma The Expanse è davvero una serie per tutti.

Perché guardare The Expanse:
Perché voglio l’universo e oltre;
Perché ascolterei per ore Shoreh Aghdashloo che legge l’elenco del telefono;
Perché amo gli investigatori col cappello.

Perché non guardare The Expanse:
Perché per me esiste solo l’Enterprise;
Perché di politico guardo solo Quinta Colonna;
Perché la Terra è piatta e noi non siamo mai stati sulla Luna.

The Expanse Francesco Papadia

Summary:

4

Voto:


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