Cefalonia

Published on dicembre 29th, 2017 | by Una banda di cefali

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Migliori film e serie TV del 2017

 

Cari amici e care amiche, l’avrete intuito forse dall’uscita degli oroscopi di Paolo Fox e di Brezsny: Il 2017 sta finendo, un anno se ne va e come tradizione di questo periodo, più del baccalà fritto (è nostro dovere ricordare anche i pesci più sfortunati) e del “cosa fai a Capodanno?”, i cefali vi lasciano con la lista delle migliori serie tv e dei film usciti nell’anno ancora in corso. È il nostro augurio ittico per un buon 2018! Ci vediamo l’anno prossimo.

 

SERIE TV

Carla De Felice

Dear White People – Netflix
Una serie passata (ingiustamente) inosservata eppure tra le migliori uscite quest’anno. Per tutti quelli che: “Io non sono razzista, ma…”

Preacher – Amazon Video
Un vampiro strafigo che fa abuso di droghe e alcool, un predicatore ex criminale e la sua fidanzata cazzutissima partono alla ricerca di Dio… si proprio quel Signore lì.

Bojack Horseman (4 stagione) – Netflix
Perché se penso alle ultime tre puntate sento ancora il mio cuore fare crac.

Narcos (3 stagione) – Netflix
Ansia e tachicardia ogni volta che Jorge Salcedo era in pericolo.

Dark -Netflix
Sarò di parte, lo so, ma una serie Netflix in tedesco per me è promossa a prescindere.

 

Fabio D’Angelo

Santa Clarita Diet – Netflix
Per chi per colpa dei troppi vuommochi (momenti romatico-sentimentali) presenti nelle nuove stagioni di The Walking dead, vorrebbe trasformarsi lui stesso in Zombie per mordere Rick.

Sneaky Pete – Amazon TV Prime Now
Per chi dopo aver visto Better call Saul sente quella “nostalgia canaglia che ti prende proprio quando non vuoi” per Bryan Cranston.

American Vandal – Netflix
Una docu-serial che spiega perché è importante non disegnare peni sulle macchine.

 

 

Noemi Borghese

American Gods – Amazon TV Prime Now
Esploriamo insieme a Neil Gaiman tutti i modi in cui si possono usare le nozioni di mitologia per reinterpretare the American dream.

The Tick – Amazon TV Prime Now
Gli insetti, e i pazzi, non sono proprio ben visti. Immaginate un insetto pazzo che culo deve avere. Scopritelo!

Designated Survivor – Netflix
Qualunque cittadino americano può diventare presidente degli Stati Uniti. Under any – scary – circumstance.

 

Luigi Ferrara

Sneaky Pete – Amazon
In inglese significa figlio di zoccola. Il protagonista lo è, il cast è stellare e i personaggi comprimari sono quasi meglio dei principali.

Legion – FX
Avete presente il professor Xavier degli X-Men? Questa è la storia di suo figlio David, ancora più potente del padre, e di tutti i suoi amici immaginari.

The Good Place – NBC
Dove andiamo a finire dopo la morte? Com’è fatto il paradiso? E l’inferno? Ma soprattutto, che succede se finiamo nel posto sbagliato?

Preacher – Amazon
Un delinquente convertitosi a predicatore riceve poteri divini e si mette alla ricerca di Dio, insieme alla sua fidanzata e un vampiro trovato quasi per strada. Un fumettone sul piccolo schermo.

 

Martina Caschera

American Gods – Amazon TV Prime Now
Per chi ha amato il libro e per chi adora il mondo di Neil Gaiman.

Glow – Netflix
Frizzante, irriverente, dolce-amaro. Una sorpresa adatta a tutti i palati.

13 reasons why – Netflix
Uno dei casi più discussi del 2017. Bene? Male? In ogni caso da vedere.

 

Francesco Papadia

Glow – Netflix
Una serie scritta magnificamente, personaggi indimenticabili, il wrestling è donna.

Big Mouth – Netflix
Amicizia, amore, preadolescenza, afrori e masturbazione a pioggia, Big Mouth è amore a prima vista.

Twin Peaks – Showtime
Per vedere un’altra serie girata e sceneggiata così, probabilmente, dovremo aspettare duecento anni.

Dear White People – Netflix
Serie straordinaria, destinata a svegliare le coscienze di noi poveri visi pallidi, un must.

The Expanse – Netflix
La fantascienza come piace a me, tinta di giallo e politica.

 

Selvaggia C. Serini

Glow – Netflix
Il 2017 è stato l’anno delle donne: Glow è la serie che più le ha celebrate.

Big Little Lies – HBO
Un cast enorme, una trama di stampo classico, una colonna sonora marmorea. Imperdibile.

Dear White People – Netflix
Una serie rimasta sconosciuta ai grandi numeri, ma complessa e divertente.

Big Mouth  – Netflix
L’adolescenza spiegata senza peli sulla lingua (ma su altre parti del corpo sì).

Broadchurch (Stagione 3) – ITV
Mantenendo solo ambientazione e personaggi principali (i fantastici David Tennant e Olivia Colman), quest’ultima stagione di Broadchurch parla di stupro, con grazia e sensibilità, ma anche senza ipocrisie. Comunque, gli inglesi restano i migliori.

 

 

Paolo Guazzo

Fleabag – Amazon Prime Video
“Ho questa brutta sensazione di essere una donna avara, pervertita, egoista, apatica, cinica, depravata, moralmente corrotta che non potrebbe nemmeno definirsi una femminista”. Commedia nera scritta e interpretata alla perfezione da Phoebe Waller-Bridge. Irriverente al punto giusto.

 

Davide Predosin

Bojack Horseman  – quarta stagione – Netflix
Sarò ripetitivo ma per me rimane LA SERIE del primo ventennio del terzo millennio. Dubito che entro il 2020 uscirà qualcosa di più ricco, attuale e divertente. Forse la quinta stagione, ecco, al massimo quella.

Rick & Morty – terza stagione – Netflix
Sarò ripetitivo ma per me rimane LA SERIE del primo ventennio del terzo millennio. Dubito che entro il 2020 uscirà qualcosa di più ricco, attuale e divertente. Forse la quarta stagione, ecco, al massimo quella.

Lady Dinamite – Netflix
Non piacerà a nessuno, per me è la bombetta sorpresina dell’anno. Maria Bamford è una standing comedian che racconta della sua reale avvenuta degenza in una struttura psichiatrica,  del suo bipolarismo secondo, del suo “reinserimento” nella società, dei rapporti con genitori idioti, le amiche idiote e l’idiota jet set holliwoodiano. Si ride, ci si inquieta, si chiude un occhio quando si va allegramente alla deriva verso lidi inesplorati. Demenziale, coraggioso, in the face. Se siete in salute o credete di essere sani lasciate perdere.

Fargo 3 – FX + SKY
Degno terzo capitolo della serie ispirata a Fargo dei fratelli Cohen, la terza stagione è forse la  più grottesca e surreale anche se, a pensarci bene, anche le altre non scherzavano. Ottimi attori, personaggi, sceneggiatura, fotografia, bravi tutti.

 

Giorgia Recchia

American Gods – Amazon TV Prime Now
La magia di Neil Gaiman unita all’immediatezza delle serie tv: ed è subito droga!

13 reasons why – Netflix
“Nel bene o nel male purchè se ne parli”: una serie forte che ha stregato gli adolescenti di tutto il mondo e fatto discutere tanto gli adulti.

 

Elettra Bernardo

Glow – Netflix
Storie di riscatto ed amicizia immerse in un’eccezionale patinatura anni ’80. Binge watching assicurato!

 

Anna Giordano

Dear White People – Netflix
Perché l’Italia non è ancora pronta ad accettare lo ius soli, figuriamoci una serie così. Ost da paura.

Haters Back Off! – Netflix
Triste, grottesca, divertente come la vita.

Sense8 (stagione 2) – Netflix
perché credo anche io in un mondo immensamente connesso.

Stranger Things 2 – Netflix
Perché… friends don’t lie.

Gomorra (stagione 3) – Sky
Nonostante sia l’unica serie spoilerata dagli autori e dagli attori ha raggiunto comunque alte vette.


Roberta Rega

Gomorra 3 – Sky
L’unica serie italiana in grado di competere con le serie americane.

Stranger Things 2 – Netflix
Paracula o meno nel giocare con la nostalgia, è veramente bella.

The Deuce – HBO
Una serie che mette insieme New York, gli anni ’70, James Franco e il porno. Wow.

House of Cards 5 – Netflix
Con questo post dico ufficialmente addio a una serie che seguo da anni, e che senza Kevin Spacey per me non ha motivo di esistere.

 

 

FILM

Carla De Felice

Libere, disobbedienti, innamorate -Maysaloun Hamoud
Un invito all’emancipazione per tutte le donne.

Ammore e malavita – Manetti Bros
Perché avrei un po’ di persone a cui dedicare quel “Me par Tonno Riomare ne facc e cazz!”

Arrival – Dennis Villeneuve
Finalmente un film di fantascienza diverso da tutti gli altri.

Baby Driver – Edgard Wright
Irresistibile!

Star Wars – Gli Ultimi Jedi – Rian Johnson
Largo ai giovani.

 

 

Fabio D’Angelo

Ammore e malavita – Manetti Bros
Ironico, dissacrante e cuozzo (tamarro) quanto basta. Film imperdibile per gli inguaribili nostalgici di Napoli… serenata calibro 9.

The Place – Paolo Genovese
Il meccanismo che porta la ggente a C’è posta per te di Maria De Filippi, spiegato bene.

A ciambra – Jonas Carpignano
“Il cinema ha l’obbligo morale di lottare affinché si creino le condizioni per trasformare la realtà, per agire con coraggio, con una nuova concezione di solidarietà” [C. Zavattini]. A’ Ciambra, per l’appunto. Film candidato agli Oscar 2018 a malapena distribuito in Italia. Straordinaria eccezione Casalnuovo di Napoli, dove periferie e marginalità non sono solo concetti politici, ma vita reale.

Luigi Ferrara

The Hitman’s Bodyguard – The Hitman’s Bodyguard
Samuel L. Jackson fa il badass come in tutta la sua carriera cinematografica, il quid in più è dato da Ryan Reynolds che funge da protagonista e da comic relief contemporaneamente. Prendete Deadpool e fatelo diventare guardia del corpo.

John Wick: Chapter 2 – Chad Stahelski
Come nel primo, John Wick si trova ad affrontare prove inimmaginabili. Come nel primo, c’è un sacco di violenza. Come il primo capitolo, ma moltiplicate tutto per 10.

Score: a film music documentary – Matt Schrader 
La colonna sonora ha il potere di rafforzare (o stravolgere) il messaggio di una scena e di un film, fa parte pienamente del racconto. I pesi massimi spiegano un po’ i retroscena di come si compone la “score” di una pellicola.

Thor: Ragnarok –  Taika Waititi
Finalmente un film di supereroi “cazzone” come dovrebbero essere anche tutti gli altri. È quasi una comedy e ci piace assai.

 

Noemi Borghese

La La Land – Damien Chazelle
Sì ci ha fatto molto ridere che non abbia vinto il premio come miglior film, ma ne ha vinti tanti altri, grow up memers.
Un’ode ai sogni e alla passione, non all’amore, because amore is overrated. Lei è fantastica.

Star Wars – Gli Ultimi Jedi – Rian Johnson
Vale tutto quando si torna nella galassia lontana, anche i tempi gestiti non proprio benissimo e il momento Mary Poppins? Sì!
Il salto nell’iperspazio trancia-star-destroyer insieme all’ultimo binary sunset valgono da soli tutto il film

The Square – Ruben Östlund 
Un film svedese che prende in giro la società, il mondo dell’arte contemporanea, le ipocrisie e “gli esperti di”. Fa ridere al punto da sentirsi in colpa. Delizioso!

 

 

Selvaggia C. Serini

Dunkirk – Christopher Nolan
La guerra dei perdenti, fatta soprattutto di rumori “normali” che diventano presagi di sventura (come i volantini all’inizio del film).

Star Wars – Gli Ultimi Jedi – Rian Johnson
Ci sono delle lungaggini forse eccessive, ma non sono fra gli hater che urlano all’off canon. Per me Star Wars è rinato, e ci sta portando nel futuro.

Okja – Bong Joon-ho
Quanto siamo brutti, grotteschi e ridicoli, mentre distruggiamo il mondo.

Smetto Quando Voglio – Ad Honorem – Sydney Sibilia
La trilogia di Sibilia, fulgido esempio di piano editoriale, strumento altrimenti sconosciuto in Italia, si conclude non senza qualche scivolone, ma regalandoci un immaginario tutto nuovo, da conservare gelosamente.

Arrival – Denis Villeneuve
Quando mi ricapiterà di vedere un film in cui l’eroina è una linguista?

 

 

Paolo Guazzo

Joan Didion: il centro non reggerà (Netflix)
La vita di una delle più grandi scrittrici americane del XXI secolo tra tensioni sociali, battaglie personali e intime sofferenze. Film documentario imperdibile.

 

Davide Predosin

Get Out – Jordan Peele
Un horror dei bei tempi andati: spassoso, evocativo e in questo caso anche politico. Ci si ca#*]@ addosso ricordando che la realtà è, se possibile, ancor più spaventosa.

Libere, disobbedienti, innamorate -Maysaloun Hamoud
Tre amiche molto diverse ma anche molto simili dimostrano che gli uomini sanno spesso essere dei fenomenali minchioni. Le tre amiche protagoniste sono invece molto simpatiche, indipendenti e libere. Innamorate non mi sembra proprio, comunque non tutte, comunque non più, alla fine, ma non è uno spoliler e ad ogni modo il titolo originale è In between, molto più suggestivo e sensato.

Meyerowistz Stories – Noah Baumbach (Netflix)
La storia di una famiglia in una commedia brillante e drammatica scritta e diretta da Noah Baumbach (Frances Ha, Il calamaro e la balena, Giovani si diventa) che finalmente trova quella profondità in cui  anche le “storie pese” galleggiano allegramente sulla superficie della vita… dove fanno ridere sul serio.

 

Giorgia Recchia

Manchester by the sea – Kenneth Lonergan
Un film duro ma contemporaneamente delicato.  Una storia che mette davanti al vero dolore e che, allo stesso tempo, apre uno spiraglio alla speranza. Imperdibile.

Lion – La strada verso casa – Garth Davis
Il racconto della vita di un bambino divisa tra due famiglie e due continenti. Tratto da una storia vera.

La tenerezza – Gianni Amelio
Tratto dal romanzo del napoletano Lorenzo Marone “La tentazione di essere felici”, il film ha un cast d’eccezione per una storia tragica e coinvolgente.

Elettra Bernardo

La Gatta Cenerentola – Alessandro Rak , Ivan Cappiello, Marino Guarneri, Dario Sansone.
Parliamoci chiaro: non è un capolavoro, forse, ma è il film d’animazione più bello ed interessante prodotto negli ultimi anni in Italia. Animazioni e musiche bellissime che riempiono gli occhi, le orecchie e la testa ben oltre gli 86 minuti di durata del film.

Anna Giordano

Wonder Woman – Patty Jenkins
Uno dei pochi esperimenti DC Movie riusciti, con una giusta combinazione di storia bella e effetti speciali “credibili”

La La Land – Damien Chazelle
Un film che si ascolta, si guarda… e che ti fa piangere come non si faceva da Via col vento.

Loving Vincent – Dorota Kobiela e Hugh Welchman
In un mondo pieno di luoghi comuni e pressapochismi su Van Gogh un bellissimo ritratto di uno degli artisti molto conosciuti e poco capiti (nel vero senso della parola)

Roberta Rega

Libere, disobbedienti, innamorate – Maysaloun Hamoud
Essere donne. Essere palestinesi a Tel Aviv. Essere libere rispetto a una tradizione ingombrante. Tutti questi temi si risolvono in un inno alla vita incondizionato e sinceramente femminista.

La Tenerezza – Gianni Amelio
Subisco il fascino dei grandi Maestri, specialmente se il film lo girano a Napoli.

 

 

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Amore, ironia e cefalità.



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