Film

Published on Maggio 28th, 2011 | by Carla De Felice

Villa Amalia


Regia Benoît Jacquot

Genere Drammatico
Durata 91 min.
Sceneggiatura: Benoît Jacquot, Julien Boivent
Cast Isabelle Huppert, Jean-Hugues Anglade, Xavier Beauvois, Maya Sansa, Clara Bindi.

Fotografia Caroline Champetier

Musiche: Bruno Coulais

Montaggio:Luc Barnier
Uscita nelle sale: non distribuito in Italia

 

Anne Hidden, all’anagrafe Elaine, è una pianista di successo. A sconvolgere la sua vita è un bacio. Non il suo, ma quello del suo compagno mentre la tradisce con un’altra donna. Elaine decide di cambiare vita e abbandonare tutto: vende casa, pianoforti, mobili, brucia tutti i suoi dischi e parte. Meta finale del suo viaggio sarà l’isola di Ischia.

Isabelle Huppert ritorna ad essere una pianista, questa volta però il suo è un ruolo meno ingombrante, poiché Anne Hidden è una compositrice di fama e successo. E solo un’attrice della sua portata è in grado di interpretare un personaggio così difficile in modo così maestrale: una donna che decide di rompere con il suo passato in maniera drastica, con estrema freddezza e razionalità. Elaine prende tutte le sue decisioni da sola, e il suo unico confidente è un amico d’infanzia, George, che rincontra per caso dopo tanti anni. Da quel momento i due diventano inseparabili.

Ma da cosa fugge Anne? La risposta a questa domanda si comincia a delineare soltanto verso la fine del film, quando, dopo un viaggio che la porta in Belgio, Germania e Svizzera, Elaine approda sull’isola di Ischia. Il viaggio di Anne non è soltanto fisico, ma anche mentale, e il liberarsi dagli impegni personali e lavorativi la porta a riscoprire di nuovo se stessa.

E quando Anne siede rilassata (per la prima volta) e beve vino mangiando pesce, anche lo spettatore si rilassa con lei.

Anne parla della sua vita con persone che incontra nel suo viaggio e gradualmente si comincia a conoscere la protagonista.

Questo di Jacquot, tratto dall’omonimo romanzo di Pascal Quignard, è un film che mostra molto, ma accenna soltanto e non spiega. Un dramma psicologico dalle mille sfaccettature, proprio come la personalità umana, che riflette su temi come il passato, il cambio di identità, la memoria, la riscoperta di se stessi.

Il regista ci offre delle immagini stupende e pittoresche di Ischia, quasi da reportage turistico, accompagnate da una musica splendida. E la musica a tratti dissonante e cacofonica affianca i momenti più salienti del film.

Perché se Benoît Jacquot gira un film così bello e con un cast del calibro di Isabelle Huppert nel nostro bel paese, al posto di esserne fieri, in Italia noi non lo distribuiamo?

 

Carla De Felice

 

 

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Villa Amalia Carla De Felice

Summary:

3,5

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L'unico vero realista è il visionario.



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