Serie TV

Published on Luglio 28th, 2015 | by Noemi Borghese

Mr. Robot

Ideatore: Sam Esmail

Genere: Cyber Thriller, Drama

Durata: 44-46’ (a episodio)

Lingua originale: inglese

Stagioni: 1

Episodi: 5 puntate

Cast: Rami Malek, Carly Chalkin, Portia Doubleday, Martin Wallström, Christian Slater

Distribuzione: Usa Network

Prima Tv: 27 Maggio 2015, USA

 

<<Our Democracy has been hacked>>

 

Non lasciamoci ingannare dal periodo di release di questa nuova, nuovissima cyberserie, non cediamo alla tentazione di andare a sguazzare al mare e proseguiamo la giusta e sana vita da nerd che altrononsiamo, e facciamo la conoscenza di Elliot.

Perché è vero che spesso alcune serie, principalmente quelle del cui successo le Reti non sono certe, cominciano nel periodo estivo per non compromettere la programmazione invernale. Ma questo è un trend che perde sempre più colpi, grazie anche a realtà come Netflix che gioca sulla fidelizzazione degli spettatori che non conosce stagioni: forever bingewatching, al mare, in montagne, in ufficio e sul divano.

E infatti Mr. Robot è in estate che ha fatto letteralmente capolino nella nostra mente insieme al protagonista, Elliot, che potremmo definire il cyberDexter del 2015.
Che coosa, Dexter? Un serial killer? No dai, ancora serial killer? No ragazzi, niente serial killer. Mr. Robot parla di tutt’altro: parla di un ragazzo affetto da social anxiety disorder.

MR. ROBOT -- "hellofriend.mov" Episode 101 -- Pictured: (l-r) Christian Slater as Mr. Robot, Rami Malek as Elliot -- (Photo by: Peter Kramer/USA Network)

Hello friend.

Non aspettatevi un polpettone sulla difficoltà della vita quando non sai interagire con chi ti circonda perché questa diventa l’ultima cosa a cui pensiamo una volta che ci siamo immersi nella vita del ragazzo; anzi, più che l’ultima cosa a cui pensiamo, diventa il filtro con cui anche noi, gradualmente, cominciamo a vivere le vicende in cui veniamo catapultati, e cominciamo anche noi a soffrire della curiosa psicosi di Elliot.

Procediamo per gradi: parliamo di un giovane ragazzo, rimasto orfano del padre con cui aveva un rapporto molto forte, che di giorno fa il programmatore per AllSafe, l’azienda per cui lavora con la sua amica d’infanzia, Angela. Elliot però, a causa della particolare predisposizione che lo porta ad avere grossi limiti nell’interazione con le altre persone, riesce a comportarsi con gli esseri umani soltanto nel modo in cui si relaziona con le macchine.

Why can’t I delete it? I don’t want to delete it. I want it to stay. What’s wrong with me?

Why can’t I delete it? I don’t want to delete it. I want it to stay. What’s wrong with me?

Il paragone con Dexter allora viene spontaneo proprio perché la serie intera ci guida con i suoi occhi, i suoi pensieri, i suoi istanti bui, in cui non sappiamo se tiene chiude gli occhi e sta pensando, o li tiene fisicamente aperti ma vede di fronte a sé una schermata nera.

Più che soffermarci sulla trama, dunque, che in poche parole riassume una buona manciata di paranoie moderne in un plot molto ben scritto e decisamente avvincente, è su Elliot e sui suoi personaggi satellite che ci siamo concentrati.

mrr_pilot_grabs18

Shit it’s actually happening, I’m talking to an imaginery person.

La serie potrebbe non convincere a primo impatto perché, soprattutto nel Pilot, siamo letteralmente assorbiti dalle paranoie di Elliot e ci facciamo coinvolgere dal suo modo, quasi tenero e ingenuamente distaccato di affrontare quel che gli accade. Ma basta aspettare qualche minuto di storia e il suo incontro con il misterioso Mr. Robot per non riuscire più a fare a meno di seguire le vicende del programmatore di giorno e hacker di sera, dei suoi incontri, delle sue scoperte, e del mondo che ci porta a conoscere.

È difficile rompere la famosa quarta parete costantemente e riuscire a farlo con delicatezza: scoprire il mondo del social anxiety disorder, anche detto social phobia, è forse l’escamotage più attuale e intimistico per buttare giù la quarta parete e, paradossalmente, avvicinarsi all’altro.

Perché guardare Mr. Robot?

Per Elliot, perché sono un paranoico e ne vado fiero, perché la parola cyberbullismo mi fa venire i conati di vomito, perché odio i social media, perché dico di odiare le persone ma semplicemente non riesco a parlarci.

Perché non guardare Mr. Robot?

Perché empatizzo troppo, perché sono un paranoico e non ne vado fiero, perché non capisco niente di queste cose da nerd, perché voglio continuare a farmi i selfie, perché non capisco perché un hacker non passi il tempo a guardare tette

Twitter
Visit Us
Mr. Robot Noemi Borghese

Mr. Robot

Summary:

5

Voto


Tags: , , , , , , , ,


About the Author

Ho sbagliato tutto, fatemi scendere, voglio fare la ballerina!



Back to Top ↑
  • Seguici su facebook

  • Vincitori del premio Radiolibri

    Vincitori del premio Radiolibri
  • Verità per Giulio Regeni

    Verità per Giulio Regeni
  • Giustizia per Mario Paciolla

    Mario Paciolla