L’unica semplice
L’unica (l’unica)
semplice cosa che voglio
(che voglio)
tu sei l’unica (l’unica) semplice cosa che voglio
tra le bizzarre parole che scrivo sul foglio
per i motivi che dopo ti spiegherò megliocosì di dimenticare che
è dedicato a te quello che faccio
ogni mio giorno
ogni giorno che ricordo
anno, dopo anno, dopo anno, dopo anno
magari sbaglierò e mi rovinerò
dici di si ed invece no (e invece no)
io vado avanti (io vado avanti)
qui davanti a tutti quanti
vado avanti vado avantiL’unica (l’unica)
semplice cosa che voglio
(che voglio)
tu sei l’unica (l’unica) semplice cosa che voglio
dentro le trame più forti che cucio, che taglio
sento le cose reali che vedo da svegliopoi mi richiedi di
dimenticare che è dedicato
quello che faccio ogni mio giorno
ogni giorno che ricordo
anno, dopo anno, dopo anno, dopo anno
di nuovo sbaglierò e mi rovinerò
dici si si ed invece no (e invece no)
io vado avanti (io vado avanti)
qui davanti a tutti quanti
vado avanti vado avantiL’unica (l’unica)
semplice cosa che voglio
(che voglio)
tu sei l’unica (l’unica) semplice cosa che voglio
dentro le trame più forti che cucio, che taglio
sento le cose reali che vedo da svegliovedi (vedi)
che siamo alle prese con un feeling (feeling)
che non muore neanche se mi uccidi
se decidi di lasciarmi qua
o se deicidi che mi uccidi
vedi (vedi)
che ci sono sempre così tanti modi
se li provi dopo te li godi
se li provi dopo ti abbandoni
ma decidi che mi uccidiL’unica (l’unica)
semplice cosa che voglio
(che voglio)
tu sei l’unica (l’unica) semplice cosa che voglio
tra le bizzarre parole che scrivo sul foglio
per i motivi che dopo ti spiegherò meglioL’unica (l’unica)
semplice cosa che voglio
tu sei l’unica (l’unica) semplice cosa che voglio.(Andrea Nardinocchi- L’unica semplice)
Illustrazioni di Anna Giordano
(clicca sul disegno per vederlo ingrandito)




