Libri

Published on Settembre 4th, 2023 | by Viaggio In Corea

0

Il cefalo coreano – Vorrei farla finita ma anche mangiare toppokki

Vorrei farla finita ma anche mangiare toppokki è il romanzo della coreana Baek Sehee raccomandato dal leader dei BTS RM e diventato un bestseller in Corea. È stato tradotto in italiano da Andrea De Benedittis e pubblicato da Mondadori.

Baek Sehee, Vorrei farla finita, ma anche mangiare toppoki. Mondadori, 2023, Pag. 180, € 18,00

Baek Sehee, giovane social media director di una casa editrice, dopo anni di malessere, sofferenze e apatia cronica che la affliggono, decide di rivolgersi a uno psichiatra che le diagnostica un disordine distimico, una forma più persistente ma più lieve di depressione.
L’autrice descrive questa condizione di apatia e di preoccupazione sul giudizio degli altri rispetto alle sue azioni e al suo aspetto portandoci con lei nel suo processo di terapia, attraverso un vero e proprio diario delle sedute con il suo psichiatra. Dopo ogni sessione Baek aggiunge una breve testo di riflessione, una sorta di monologo, spesso riassumendo ciò che ha imparato su di sé.
Chi ha avuto esperienza di vita e lavorativa in Corea del sud, sa bene quanto gli ambienti lavorativi e sociali di questo paese siano alcuni dei fattori che possono contribuire a problemi di tipo psicologico, sindromi da burn-out, e in casi estremi al suicidio, soprattutto nei giovani.
Per l’autrice, il cibo porta molta gioia e spesso, durante i momenti più difficili della sua depressione, anche il solo mangiare il suo street food preferito può darle del conforto. I toppoki (tteokbokki nella latinizzazione classica) sono uno snack coreano di gnocchi di riso glutinoso conditi con una salsa piccante.

Questo rapporto con il cibo, che può risultare molto familiare anche per noi, non la gratifica pienamente, anzi le provoca disagio, la fa sentire colpevole e la porta a ripercorrere il suo passato affetto da disturbi alimentari. Baek Sehee è una giovane donna e in una società come quella sud-coreana l’aderenza a certi standard di apparenza è molto sentita.
Quando attraversiamo un brutto momento, siamo noi le persone che soffrono di più. E non è da egoisti concentrarsi su se stessi.
Vorrei farla finita ma anche mangiare toppokki  è un’esplorazione di sé attraverso la terapia e la scrittura, ma anche un libro che parla in modo universale a chi è alla ricerca di una chiave di lettura per comprendere il mondo, le nostre paure e trovare la nostra strada verso la consapevolezza e l’accettazione di noi stessi. Un libro che alza un velo su un tema come quello della salute mentale che è stato stigmatizzato in Corea del Sud (e non solo) per moltissimi anni e che è tornato prepotente proprio a causa della pandemia, con i suoi effetti devastanti anche dal punto di vista psicologico.
Baek normalizza in un certo senso la depressione, l’ansia e lo stress, come problematiche che tutti in qualsiasi fase della propria vita possono trovarsi ad affrontare e ci suggerisce una delle tante vie per affrontarle. Il suo percorso parla anche un po’ a noi, aiutandoci ad abbracciare le nostre debolezze e farci comprendere che le nostre imperfezioni e difficoltà fanno proprio parte della bellezza e complessità della vita.

Vincenzo Acampora

 

Twitter
Visit Us

Tags: , , ,


About the Author

è un progetto che vuole raccontare i complessi luoghi fisici e mentali della società coreana. È una finestra sulla cultura coreana ed uno spazio dove approfondire argomenti legati all’arte, alla letteratura, al cinema, alla musica e alla storia del paese del calmo mattino. In altre parole, è un viaggio a 360˚ gradi in grado di delineare percorsi differenti in cui tempi e luoghi si intrecciano con l’obiettivo di condurre ad una migliore comprensione delle innumerevoli sfumature che caratterizzano la Corea.



Back to Top ↑
  • Seguici su facebook

  • Vincitori del premio Radiolibri

    Vincitori del premio Radiolibri
  • Verità per Giulio Regeni

    Verità per Giulio Regeni
  • Giustizia per Mario Paciolla

    Mario Paciolla