Il cefalo coreano – Love X Stereo: un viaggio nell’elettronica indie coreana
Love X Stereo è un duo musicale sudcoreano, composto da Annie Ko e Toby Hwang, che negli anni è diventato un punto fermo nel panorama dell’elettronica indie coreana.

L’incontro musicale tra i due risale al 2005, quando Annie entra a far parte degli Skrew Attack, gruppo fondato da Toby nel 1998. Il genere è il pop-punk. Con l’intento di fare qualcosa di diverso, nel 2011 fondano il duo e scelgono di virare verso l’elettronica, ma senza perdere l’attitudine alle sonorità alternative, soprattutto a quelle tipiche degli anni ‘90, che restano gli anni in cui affondano le loro radici musicali.
Ciò che rende il loro stile davvero distintivo è la loro capacità di fondere una varietà di generi musicali. Nei loro pezzi si ritrovano elementi di rock alternativo, elettronica sperimentale, dream e synth pop. Il risultato sono brani dalle atmosfere eteree e sognanti, accentuate anche dalla voce delicata di Annie, in cui i confini stilistici si perdono e confondono.

Il viaggio musicale dei Love X Stereo inizia con il loro EP di debutto, Buzzin (2011) in cui le influenze rock sono molto presenti ed evidenti. Negli anni successivi continuano a pubblicare singoli, album ed EP, nei quali si fanno sempre più sentire le influenze dream pop. Gli ultimi sono Xennials, album uscito nel 2021, e “안녕 ÄNɎƏŊ” (안녕 in coreano significa “ciao”), EP nato dalla collaborazione con DA1SY DØØM, cantante, autrice e co-produttrice del duo di electronic rock Night Dreamer, composto da lei e dal chitarrista degli Smashing Pumpkins, Jeff Schroeder.
La collaborazione con DA1SY DØØM non è un unicum. Nella loro carriera i Love X Stereo hanno spesso condiviso partnership creative, sia con artisti coreani sia internazionali. Grazie alla collaborazione con Tearliner, musicista e produttore coreano, alcune loro canzoni sono anche entrate a far parte di colonne sonore di k-drama (le serie tv coreane). E sempre restando in ambito audiovisivo, la loro Zero One è il brano principale di un pluripremiato cortometraggio indipendente che porta lo stesso titolo.
In questi oltre dieci anni di attività hanno partecipato a molti festival musicali in giro per l’Asia, l’Europa e il Nord America. Nel 2016, a seguito della pubblicazione del doppio EP We Love We Leave, hanno partecipato al festival SXSW, uno dei più grandi e importanti festival musicali degli Stati Uniti, come headliner dello showcase K-Pop Night Out. Sempre per We Love We Leave hanno ricevuto una nomination nella categoria Best Dance & Electronic Album in occasione dei Korea Music Awards del 2017. Il 2017 è anche l’anno in cui hanno dato il via al progetto 37 con l’idea di creare 37 canzoni nell’arco di un anno. Di anni ce ne sono voluti due e mezzo, ma sono riusciti comunque a dar vita a tre album di inediti 37A, 37B e 37C e a uno di remix 37X.
Nel maggio di quest’anno sono stati inseriti dalla rivista Rolling Stones tra i “10 artisti emergenti asiatico-americani da conoscere”. E se anche Rolling Stones dice che sono da ascoltare, allora non vi resta che provare!
Articolo a cura di Eleonora Serra (Viaggio in Corea)



