Interviste

Published on ottobre 14th, 2016 | by Carla De Felice

Book Bloggers Blabbering || Intervista a Claudia di a clacca piace leggere

Book Bloggers Blabbering

Da un’idea di Clacca aka Claudia Maltese è nato ufficialmente il BBB (Book Blogs Blabbering). Cos’è? 11 blogger si raccontano. Ogni settimana una di loro verrà intervistata da un’altra blogger e ospitata ogni volta sulla sua pagina. Vi terremo compagnia 11 settimane per scoprire qualcosa di più sui bookblog e sopratutto sulle loro creatrici! La settimana scorsa sono stata intervistata in rappresentanza cefala da Claudia de Il giro del mondo attraverso i libri e questa volta è arrivato il mio turno di fare le domande.

Piccolo dettaglio: tutte le interviste si compongono di cinque domande, uguali per tutte le blogger, più alcune domande a sorpresa ideate da chi conduce l’intervista. Il calendario completo con tutte le date e i link ai blog ospiti e ospitanti lo troverete alla fine di questo articolo.

bbb

Questa settimana l’intervistata è Claudia Maltese, l’ideatrice di questo progetto e book blogger della pagina A clacca piace leggere. Nel suo blog clacca parla di libri e fumetti in maniera competente, brillante e con un entusiasmo davvero contagioso. Posso giurare sulla testa dei cefali e senza incrociare le dita, che vale la pena seguire i suoi consigli di lettura, io mi trovo quasi sempre d’accordo. Ormai io e lei abbiamo testato già tutte le piattaforme possibili per parlare di libri e fumetti: chat di Facebook, messaggi di Instagram e questa volta usciamo allo scoperto con una chiacchierata senza tagli o inibizioni, rigorosamente in lettera minuscola.

buona lettura!

https://www.instagram.com/p/BLezkQhhHWK/?taken-by=unanuvola

com’è iniziata la tua avventura da lettrice?

claudia: ho iniziato a leggere prima di imparare a leggere. giuro. so che sembra non possa avere senso, ma adesso ti spiego bene.

da piccolina, prima di iniziare la scuola, ho passato qualche tempo in ospedale per via di una frattura idiota, e siccome mi annoiavo da far schifo, rompevo le scatole a mia madre facendomi rileggere gli stessi libretti per bambini fino all’esaurimento (suo, io mi divertivo da morire). li ho sentiti così tante volte che potevo prendere il libro, tenere il ditino sulla pagina scorrendo le parole e ripetere tutto a memoria, con tanto di pause alle virgole.

c’era gente davvero convinta che leggessi sul serio, ed era uno spasso la faccia di mia madre nelle situazioni in cui “signora! ma sua figlia, così piccola, legge benissimo! complimenti” “ma no, fa solo finta”. la gente non capiva e io ero già una piccola troll da schiaffi.

com’è nata l’idea di aprire un blog e condividere le tue letture con un pubblico?

claudia: scrivo di fumetti e robe simili su internet da quando la magia della connessione è arrivata fino a casa mia, un po’ più di una decina d’anni dunque (ero in ritardo sul resto del mondo di parecchio), ho iniziato a scribacchiare commentuncoli su vari forum, uno l’ho persino aperto io. poi un bel giorno, aprii un blog su splinder dove volevo scrivere recensioni, ma splinder chiuse dopo qualche mese e fanculo tutto. gli articoli li ho salvati non so più nemmeno dove e dopo qualche anno ci ho riprovato con claccalegge, cosa che pare stia funzionando. i motivi sono tanti in fondo, e pochi sono davvero seri: scrivo perché mi piace sputare sentenze, perché mi aiuta a ricordare cosa leggo (ho una memoria che fa pena), perché credo che in fondo sia una delle poche cose che non mi vengono troppo male, perché mi piace parlare con gente che ha interessi simili ai miei. e poi, sopratutto, perché no?

capelli "nuovi", disegnetto nuovo!

A photo posted by claudia ⛅ (@unanuvola) on

qual è il tuo libro del cuore e perché ce lo consiglieresti?

claudia: la domanda è difficile e insidiosa, ho tanti libri del cuore, ma quello che ogni volta consiglio quando mi fanno questa domanda è la terra sotto i suoi piedi di salman rushdie, una storia che io ho amato alla follia, riletto non so quante volte e che non è mai piaciuta, o non è mai piaciuta abbastanza, a nessuno che ha letto questo romanzo dopo che gliel’ho consigliato. praticamente posso dire che sto ancora cercando chi reagisce alla lettura come me, non so nemmeno perché, ma non posso davvero essere l’unica a trovarlo così bello.

dietro le quinte: come si svolge la giornata tipo di una bookblogger?

claudia: la mia giornata tipo non è quella di una bookblogger perché non faccio solo quello, ma considerando che non sono più una studentessa e non ho un lavoro vero, non ho nemmeno una giornata tipo. Ogni giorno è un casino diverso, l’unica costante è l’ansia per gli articoli non ancora scritti e il fatto che mi ritrovo quasi sempre a scrivere in piena notte: la gente dorme e io riesco a concentrarmi per il tempo necessario a tirare fuori qualcosa di decente dalla mia testa.

un vantaggio e uno svantaggio di essere una bookblogger

claudia: il vantaggio principale è che scrivendo un blog che parla di libri e fumetti conosci gente a cui piacciono libri e fumetti, o che fa libri e fumetti (come autore o editore), e a volte capita che tra questa gente poi trovi degli amici veri, magari lontani, ok, ma cosa importa? e spesso questa gente ti fa scoprire nuovi libri e nuovi fumetti. Insomma, è veramente fantastico.

lo svantaggio non saprei. a parte la questione ansia da “ommiddio non ho ancora scritto niente per la prossima settimana”, non credo ci siano svantaggi. e forse sono solo troppo paranoica io, in fondo non credo che nessuno ci rimanga così male se salto un aggiornamento.

perché clacca?

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paura eh? scherzavo… ma questa è ancora peggio. attualmente nella rete continuano a nascere e proliferare blog letterari, cinematografici, di fumetti. quali sono allora gli ingredienti secondo te per dire veramente qualcosa di diverso e riuscire ad interessare il pubblico?

claudia: per quello che mi riguarda le cose importanti di un blog che parla di libri, fumetti cinema eccetera sono tre: in primo luogo la capacità – o possibilità – di parlare di quello che in quel momento trovi in libreria/fumetteria/cinema, cosa che ti permette di attirare quel tipo di pubblico che – oltre ad avere i tuoi interessi, ovvio – cerca informazioni su cosa leggere/guardare al momento, di stare sul pezzo insomma. non nel senso che devi per forza essere trendy, per carità, però se voglio attirare pubblico devo anche capire cosa interessa al pubblico in quel preciso momento, no? quindi ad esempio, mettiamo il caso che è appena uscito il nuovo fumetto di zerocalcare: ci sarà un sacco di gente che cerca informazioni su quel fumetto, parlane anche tu e molto probabilmente la gente ti leggerà. se poi riesci a collaborare con case editrici che ti permettono di scrivere anteprime, allora vai alla grande. poi, e questo vale per tutto quello che scrivi, fosse pure un articolo sul de rerum natura, dovresti avere un modo univoco e solo tuo di scrivere, uno stile inconfondibile insomma. questo fa in modo che la gente a cui piace come parli delle cose si affezioni in qualche modo al tuo blog, che ha di diverso dai comunicati stampa il fatto che oltre alle informazioni ci sono anche le tue personalissime opinioni in merito (e quindi devi anche essere sincero quando scrivi, niente marchette). la terza cosa fondamentale è che un blogger non è una star di hollywood e quindi, anche se hai milioni di lettori, anche se ti ritrovi centinaia di commenti in un post (beato a chi si trova in questa condizione, sigh) rispondi ai tuoi lettori. a tutti i commenti, anche quelli più insignificanti, che sono in ogni caso la prova che il tuo lavoro è stato letto, apprezzato, che ha tirato fuori dalla gente qualcosa. L’atteggiamento snob non paga, un blog ha senso solo se qualcuno legge e commenta perché vuol dire che hai raggiunto l’obbiettivo di riuscire a coinvolgere la gente su un argomento. quindi metti da parte i tuoi impegni per mezz’ora e rispondi a chi ti ha scritto.

nella redazione di claccalegge pare che ci sia anche un misterioso recensore. puoi dirci qualcosa di più? come sei riuscita a convincerlo a collaborare?

claudia: il misterioso recensore ormai mi sa che tanto misterioso non è, ma facciamo finta che sia ancora così e lo continuiamo a chiamare signor R., come si firma lui. è il mio ragazzo, stiamo insieme da un paio di anni e prima di stare con me non aveva mai letto fumetti. l’ho convinto a provarci e nel giro di pochi mesi ha dato fondo alla mia libreria (ma si rifiuta di leggere i manga, ecco perché ci ha messo così poco) e la cosa gli è piaciuta un sacco, visto che adesso ha praticamente aperto una succursale a casa sua XD.

nel periodo in cui ero in crisi con questa storia del blog e pensavo addirittura di abbandonarlo è stato lui che mi ha incoraggiato ad andare avanti, e ha sempre sostenuto questa cosa, anche se non è un lavoro vero, anche se magari a molti può sembrare una cosa del tutto inutile. è quello che fa il signor R., sostenermi sempre insomma.

ha iniziato a scrivere per claccalegge quando, mentre parlavamo di un fumetto che aveva letto e gli era piaciuto, gli ho proposto di scriverne un post. poi gli ho proposto di scriverne un altro eccetera. solo che è un po’ pigro e scrive poco, però fa degli articoli davvero belli e quindi gli si perdona tutto.

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Il misterioso recensore – disegno di Claudia

come scrivi nel tuo blog, tu sei una persona a cui piace leggere piuttosto che una lettrice,bibliomaneappassionata di libridivoratrice di libri, librodipendente eccetera eccetera. allora ti faccio un’altra domanda difficile. se dovessi scegliere un personaggio di un libro/fumetto che al meglio ti rappresenta, chi saresti? perché?

claudia: argh! è difficile, maledizione! incredibilmente difficile, carla sei una sadica!

non sono mai stata brava a identificarmi in un personaggio, nemmeno quando da piccoli si giocava a facciamo che eravamo…, e ancora adesso non so ritrovarmi in un solo personaggio. però ho trovato molti aspetti del mio carattere in un sacco di personaggi di storie lontanissime tra loro, alcuni che hanno passioni simili alle mie, altri con cui condividiamo i sogni o le paure, altri ancora che mi raccontano le loro storie proprio nel momento in cui mi sento vicina a quello che provano.

più che rispecchiarmi in loro, credo che dopo circa ventiquattro anni passati a curiosare le esistenze di quei personaggi, loro mi abbiano resa quella che sono, di tutti, anche quelli che non riesco a ricordare, ho preso qualcosa e l’ho fatto mio. non ho veramente idea di chi sarei senza tutta quella gente di carta che ho incontrato.

(che poetica paraculata ho tirato fuori, eh? XD)

molti di noi della banda di cefali (io in primis) siamo un po’ svampiti e a volte sembra che facciamo la gara a chi raccoglie più figuracce. ti dico solo che una volta ho mandato un’intervista sbagliata a un’artista, che non solo era destinata qualcun altro, ma conteneva già le altre risposte. allora ti chiedo, cara Claudia de il giro del mondo attraverso i libri…………..

ops……….

…………….scusa………

……….scusa………

ehm……….

…………….

clacca 😛

qual è stato il momento più imbarazzante della tua carriera da blogger e quale invece la più grande soddisfazione?

claudia: ma sai che con questa storia che siamo due claudie dentro al bbb mi incasino pure io? infatti ormai considero che lei è claudia e io sono clacca (ciao claudia!), così risolvo!

l’imbarazzo mi è capitato a una marina di libri, a giugno, quando mi è toccato presentarmi come clacca di claccalegge di presenza ad alcuni stand. volevo morire. avevo il terrore di sentirmi dire “chi cazzo sei tu?”. però poi ho trovato un sacco di gente carina che si ricordava delle nostre mail e che di certo non è scurrile come me.

le soddisfazioni arrivano spesso, non faccio una classifica dei momenti belli che ho vissuto grazie a questa storia del blog, però quando mi capita che qualcuno mi dice sai ho preso questo fumetto perché ne hai parlato tu e mi è piaciuto tanto, oppure quando qualche editore ti propone una collaborazione, allora, beh, ammetto che vivo il mio momento di gloria e smetto di sentirmi una mezza nerd inutile.

l’ultima domanda invece è d’obbligo. l’ideatrice di questo book bloggers blabbering sei tu, e sono felicissima di farne parte. dove è nata quest’idea e cosa potrebbe diventare?

claudia: era da un sacco di tempo che cercavo un qualche circuito di blogger, qualcosa che permettesse di conoscersi e creare iniziative insieme. ed evidentemente non sono brava nelle ricerche perché non ne ho mai trovato uno. quindi mi era venuta l’idea di crearne uno, che spero con il tempo possa ampliarsi e diventare qualcosa di utile anche per chi vuole cominciare a fare questa cosa assurda che ti occupa come un lavoro ma che poi un lavoro vero e proprio non è. non so come andrà avanti tutto questo perché io non sono una che pianifica cose a lungo termine, vado d’istinto, faccio al momento quello che mi viene in mente, ed è stato così anche questa volta. ho pensato che un giro di interviste che coinvolgesse tanti blog diversi potesse permettere ai lettori di un blog di conoscere altri siti simili, di trovare altri consigli, e sopratutto desse modo alle persone di conoscersi meglio, perché, non so voi, ma nella vita reale non conosco poi così tanti appassionati di fumetti e libri, e, lo accennavo prima, con la scusa di claccalegge ho conosciuto tanta gente interessante e bella, sia tra chi mi segue sia tra chi fa la stessa cosa che faccio io.

intanto, fino al sedici dicembre, andremo avanti con questa cosa delle interviste, sono curiosa di vedere cosa ne uscirà fuori, già in questi pochi giorni, almeno nel mio piccolo, qualche risultato c’è stato: mi sono ritrovata spesso a chiacchierare con alcune delle blogger partecipanti, di letture e non solo, e la cosa mi ha reso felicissima. c’è tanto entusiasmo in quello che facciamo e sono certa che questo progetto non farà che crescere e diventare qualcosa di veramente megacicciofichissimo

https://www.instagram.com/p/BKn1NAMAJUC/?taken-by=unanuvola

Grazie Claudia!

Ecco il calendario di tutte le interviste!

Venerdì 7 ottobre – Claudia de Il giro del mondo attraverso i libri intervista Carla di Una banda di cefali
Venerdì 14 ottobre – Carla di Una banda di cefali intervista Claudia di a clacca piace leggere
Venerdì 21 ottobre – Claudia di a clacca piace leggere intervista Irene di Librangolo Acuto
Giovedì 27 ottobre Simona di Letture sconclusionate intervista Daniela di Appunti di una lettrice
Venerdì 4 novembre Manuela di Impressions chosen from another time intervista Erica di La leggivendola
Venerdì 11 novembre Daniela di Appunti di una lettrice intervista Diletta di Paper Moon
Venerdì 18 novembre – Erica di La leggivendola intervista Camilla di Bibliomania
Venerdì 25 novembre – Fabrizia di Il mondo urla dietro la porta intervista Claudia de Il giro del mondo attraverso i libri
Venerdì 2 dicembre – Irene di Librangolo Acuto intervista Manuela di Impressions chosen from another time
Venerdì 9 dicembre – Diletta di Paper Moon intervista Fabrizia di Il mondo urla dietro la porta
Venerdì 16 dicembre – Camilla di Bibliomania intervista Simona di Letture sconclusionate

Qui il link all’evento su Facebook!

Alla prossima!

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L’unico vero realista è il visionario.



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