Jack goes boating
USA, 2010

Regia: Philip Seymour Hoffman
Genere: commedia / romantico
Durata: 89 min.
Lingua originale: inglese
Cast: Philip Seymour Hoffman, Amy Ryan, John Ortiz, Elisabeth Rodriguez, Daphne Rubin-Vega, Stephen Adly Guirgis, Ricky Garcia, Harry L. Seddon, Mason Pettit.
Fotografia: W. Mott Hupfel
Montaggio: Brian A. Kates
Musiche: John Carbonara, Susan Jacobs
Uscita nelle sale prossimamente
Jack è un simpatico ma timido quarantenne che lavora come autista di limousine: è un tipo solitario e Clyde e Lucy sono i suoi unici amici. Nei momenti difficili gli basta poco: ascoltare “By the rivers of Babylon” dei Melodians e il suo testo positivo rimette le cose a posto. Quando Jack conoscerà Conny, donna un po’ nevrotica, impacciata e anche un po’ sfortunata, la sua vita cambierà. E non soltanto la sua.
Come per tanti altri attori, anche per Philipp Semyour Hoffman (Magnolia, Onora il padre e la madre) arriva il momento di esordire dietro la macchina da presa. E lo fa riproponendo uno spettacolo teatrale di Bob Glaudini- che ha collaborato anche all’adattamento cinematografico- e dove lo stesso Hoffman aveva interpretato il ruolo principale di Jack. Questo film, presentato per la prima volta al Sundance Film festival 2010, è piacevole, sorprendentemente spiritoso e al tempo stesso un po’ malinconico.
La storia è originale, ben costruita e divertente.
I protagonisti riescono da subito a conquistarsi la simpatia degli spettatori. Come non si può provare tenerezza per l’impacciato Jack mentre investe tutte le sue energie per impara a nuotare o a cucinare?
I personaggi sono dinamici, si evolvono nel corso del film, ma non tutto va sempre secondo i piani. Le leggi dell’amore sono imprevedibili e incomprensibili, e se un amore nasce, un altro tramonta. E a quel punto, ascoltare “By the rivers of Babylon” dei Melodians e il suo testo positivo non basta più ad aggiustare le cose.
Le interpretazioni degli attori- Philipp Semyour Hoffman su tutti- convincono e rappresentano un punto di forza del film.
Anche la colonna sonora è molto piacevole, accompagna il film senza eccedere. In particolare la canzone dei Melodians è una sorta di leitmotiv e appare in momenti molto divertenti.
Il film presenta qualche piccola imperfezione nella regia, qualche scena un po’ ridondante e stereotipata – come quella di un bacio strappato tra due adulti impacciati fuori la porta di casa- ma questo non influisce nella ricezione complessiva del film.
Buon esordio, avanti così, e anche se Philip Semyour Hoffman regista non ancora è perfetto, chi lo è?
Carla De Felice
Jack: Don’t worry, I’m a good swimmer.
Connie: I knew you’d be good.
Jack: I am for you.
Summary:



