Hermann – Paolo Benvegnù

Hermann, Paolo Benvegnù, Venus esclusiva, 15 euro.
L’errore rende liberi solo se libera è la grazia di camminare verso le saline ed a piedi nudi non sentire il male.
Hermann è il terzo album dei “Paolo Benvegnù”. 13 canzoni che, per stessa ammissione dell’autore, prendono ispirazione dalla lettura del fantomatico manoscritto di un ingegnere di Lucignano, tale Fulgenzio Innocenti, padre della scrittura ottica. Vera o falsa che sia l’esistenza di questo manoscritto, resta il fatto che in questo nuovo lavoro i “Paolo Benvegnù” abbandonano i temi trattati in Fragili piccolissimi film e Le Labbra per un intento più ambizioso. Ne esce fuori un album sicuramente difficile, non immediato. Ma, grazie alla penna ispirata di Paolo Benvegnù, l’intreccio di storie e la forza del protagonista, l’album finirà per stuzzicare ed affascinare l’ascoltatore. Perché Hermann è molto di più che un disco di canzoni.
Hermann è l’arte del racconto, la storia che si tramanda di bocca in bocca. E’ un libro di canzoni. Letteratura: Melville, Sartre, Ulisse, Omero. Hermann è un naufrago. E’ il sogno che ho fatto. Il dito che ti indica il percorso. E’ Il viaggio di Darwin al contrario. E’ la lotta dell’uomo per imbrigliare l’uomo. La voce che ti culla. E’ la puntina che si consuma. L’album che ascolti, ascolti e ancora ascolti.
Fabio D’Angelo
TRACKLIST:
1. Il pianeta perfetto
2. Moses
3. Love is talking
4. Avanzate, ascoltate
5. Io ho visto
6. Andromeda Maria
7. Achab in New York
8. Sartre Monstre
9. Good mornig, Mr. Monroe!
10. Date fuoco
11. Johnnie and Jane
12. Il mare è bellissimo
13. L’invasore
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