Cefali imperdibili

Published on Ottobre 29th, 2012 | by Carla De Felice

Io e te

Italia, 2012

Io e te

Regia:  Bernardo Bertolucci
Genere: drammatico
Durata: 97 minuti
Lingua originale: italiano
Cast:  Jacopo Olmo Antinori, Tea Falco, Sonia Bergamasco, Veronica Lazar, Tommaso Ragno, Pippo Delbono

Sceneggiatura: Bernardo Bertolucci, Niccolò Ammaniti, Umberto Contarello,Francesca Marciano

Montaggio: Jacopo Quadri

Distribuzione: Medusa Film
Uscita nelle sale: venerdí 25 ottobre 2012

Trama: Lorenzo, adolescente un po’ problematico, decide di fingere di essere in gita scolastica e restare una settimana rinchiuso in cantina. I suoi progetti verranno rovinati dall’arrivo inaspettato della sua sorellastra Olivia.

 

Smettila di nasconderti ormai sei grande, se prendi una botta ogni tanto non ci fa niente: guarda me che sono tutta un livido.

 

Lorenzo è un quattordicenne introverso e solitario. Ha la faccia piena di brufoli e la testa piena di pensieri. Lui non ha bisogno degli altri, vive in un mondo tutto suo, non ha amici e non ne vuole. Preferisce la solitudine al contatto umano, la musica alta nelle cuffie alle chiacchiere e alle canne fuori scuola con i suoi coetanei. Quando la sua classe deve partire per la settimana bianca, coglie l’occasione al volo per realizzare il suo piano di isolamento: fingere di andare in gita e vivere da solo nella cantina avvalendosi soltanto della compagnia di formiche. Prepara il suo piano meticolosamente: spesa, computer, libri preferiti, ma l’arrivo inaspettato di Olivia, la sua stravagante sorellastra, sconvolge e modifica i suoi progetti.

Olivia e Lorenzo sono fratellastri ma non sanno nulla l’uno dell’altro. E nel buio di una cantina impareranno a conoscersi: lei, tossica, attraverserà la fase più difficile dell’astinenza dall’eroina; lui avrà, per la prima volta, un contatto con la vita vera.

 

Io e te di Niccolò Ammaniti è un romanzo a cui sono particolarmente affezionata. Quando ho saputo che ne avrebbero fatto un film ero molto preoccupata. Certo a dirigerlo era Bertolucci, ma il rischio di delusione in questi casi è sempre alto. Invece questo film è esattamente come l’avrei voluto: magico, emotivo, profondo.
La cantina di Lorenzo e Olivia è un posto chiuso, sporco, claustrofobico, ma è anche un luogo incantato, nostalgico e decadente. Nel loro isolamento sotterraneo Lorenzo e Olivia uniscono le loro solitudini e le loro inquietudini, imparano a parlarsi senza parlare, e soprattutto a volersi bene nonostante le differenze. Un bene tra un fratello e una sorella, ma anche il bene di due persone che stanno condividendo un’esperienza unica ed irripetibile. Tutto contribuisce a creare quest’intensità: le riprese, la fotografia ma soprattutto i due attori protagonisti a dir poco eccezionali: veri, intensi, i cui volti, occhi e voci ti entrano subito nel cuore.

Un film tutto in crescendo, che raggiunge l’apice nella splendida scena accompagnata da Ragazzo solo, Ragazza sola cantata da David Bowie, che, nonostante la versione italiana tradotta da Mogol non sia minimamente all’altezza dell’originale Space Oddity, si addice particolarmente al momento: il bellissimo abbraccio liberatorio di un un ragazzo solo e una ragazza sola. Un film da vedere assolutamente, perché a volte una storia semplice nasconde molto più di quel che sembra.

Carla De Felice

 

 

 

 

 

 

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L'unico vero realista è il visionario.



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    • #Repost @ssimonadirosa with @get_repost・・・"Eravamo tutte esaltate e terrorizzate: si stavano avvicinando i mondiali ISI, la gara più importante dell'anno. Non capivo perché fosse così importante. Una vittoria non qualificava per nessun'altra competizione. Nessuna di noi sarebbe andata alle Olimpiadi. Eravamo solo prigioniere nel ciclo continuo del pattinaggio agonistico di medio livello."La recensione su @unabandadicefali, qui basti dire che questo mattone di 400 pagine si legge super velocemente (forse anche troppo) e racconta una deliziosa storia di formazione. Un primo passo per conoscere il talento di Tillie Walden anche in Italia 💙
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