Libri

Published on Ottobre 1st, 2014 | by Roberta Rega

Tango a Istanbul

tango

Tango a Istanbul,  Esmahan Aykol, Sellerio, 2014

 

“Tornai all’armadio e alle scatole di scarpe che ancora non avevo controllato. Dopo fu la volta dei vestiti. Tantissimi. Infilai la mano in tutte le giacche, rinvenendo qualche moneta. Cinque, dieci lire. Forse Nil si rallegrava per queste piccole scoperte, forse era proprio come me sotto questo aspetto”

Una giovane donna viene portata d’urgenza in ospedale in seguito ad un malore: si trovava in caffè di Istanbul con un’amica quando ha perso conoscenza. Ricoverata in terapia intensiva, lotta tra la vita e la morte, nell’incredulità generale di amici e familiari. Nil è giovane e in buona salute, come mai il suo cuore ha smesso di funzionare all’improvviso? Al momento del ricovero dalla sua borsa mancano le chiavi di casa, e la misteriosa amica che le ha prestato soccorso si dilegua.

La vita di Nil diventa il palcoscenico dell’indagine di Tango a Istanbul, un giallo tutto al femminile, l’ultimo capitolo di una saga creata dalla scrittrice e giornalista turca naturalizzata tedesca Esmahan Aykol, autrice anche di Hotel Bosforo (2010), Appartamento a Istanbul (2011) e Divorzio alla turca (2012), tutti editi in Italia da Sellerio.

Femminile è il punto di vista, come la voce narrante di Tango a Istanbul, Kati Hirschel, libraia specializzata in gialli, con due giovani aiutanti e una manciata di amici che popolano il suo universo fatto di suggestioni libresche, corse in taxi e conti da pagare. Su incarico del fratello di Nil, Kati inizia ad indagare sulla vita apparentemente ordinaria della ragazza, e i punti oscuri non tardano a manifestarsi. Nil è una giornalista disoccupata che vive in un lussuoso appartamento in un quartiere residenziale di Istanbul; ha un Opie originale in casa, vestiti e scarpe firmati. Nil ha un fidanzato che le paga i conti e un misterioso “papi” come amante. Chi era in realtà Nil? Il suo malore è stato una fatalità o un tentato omicidio? Cosa unisce in un vorticoso passo di danza l’Argentina del tango e la vitale confusione di Istanbul?

Se il giallo è un territorio dominato prevalentemente dagli uomini, Tango a Istanbul muove verso un capovolgimento femminile e sconclusionato del genere. Kati è un personaggio autentico, nevrotico quanto basta, confusionario e testardo, con uno smisurato amore per la letteratura noir che la guida anche nella vita, tanto da farle perdere, talvolta, il contatto con la realtà. Colpisce la sua scapestrata ironia e il pragmatismo con cui affronta i piccoli drammi della vita di ogni giorno. Niente a che vedere con il machismo dei commissariati o gli eroici detective a cui siamo abituati.

Kati Hirschel conduce il gioco narrativo in soggettiva, la sua misura è fatta di ironia e intuizione, pochi caratteri si stagliano dallo sfondo indefinito di figure di contorno sbiadite, losche o caricaturali. L’esuberanza contagiosa della voce narrante non basta, però, a tenere insieme le redini di una storia che mette troppe cose sul fuoco e finisce in modo indolore, con un paradossale colpo di scena.

Istanbul è una silente e incantevole co-protagonista. Un faticoso groviglio di cantieri, caffè e strade affollate che si muove, vive e si racconta insieme a Kati, storia dopo storia, attraverso i suoi appuntamenti in giro per la città, incontri furtivi con personaggi ambigui e istantanee da un bistrot del centro.

Roberta Rega

Facebook
Facebook
Google+
Google+
https://www.bandadicefali.it/2014/10/01/tango-a-istanbul/
Instagram
Twitter
Visit Us
LinkedIn
RSS
Follow by Email
Tango a Istanbul Roberta Rega

Summary:

3.5

Voto:


Tags: , , , , , , , , , , , ,


About the Author

"Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"



Back to Top ↑
  • Iscriviti alla nostra Newsletter

    Privacy Policy
  • Seguici su facebook!

  • #unabandadicefali su instagram

    • #Repost @s_tribuzio with @get_repost・・・Di domenica si lavora pure colpiti dall'influenza.Il risultato sarà online per gli amici di @unabandadicefali: sul sito leggerete la recensione di Aquatlantic del maestro Carpinteri. Dopo trent'anni torna a raccontare una storia a fumetti e con la solita potenza grafica vista negli anni del collettivo artistico Valvoline!
    • Un nuovo #streetcefalo panoramico #unabandadicefali #stickers #igerslondon #westminsterabbey
  • Vincitori del premio Radiolibri

    Vincitori del premio Radiolibri
  • BBB (Book Bloggers Blabberling)

    BBB (Book Bloggers Blabberling)
  • Verità per Giulio Regeni

    Verità per Giulio Regeni

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Cookie policy