Serie TV

Published on Maggio 25th, 2015 | by Noemi Borghese

How to get away with murder

Ideatore: Peter Nowalk

Genere: Legal, Drama

Durata: 43′ (a episodio)

Lingua originale: inglese

Stagioni: 1

Episodi: 15 puntate

Cast: Viola Davis, Billy Brown, Alfred Enoch, Jack Falahee, Katie Findlay

Distribuzione: ABC Studios

Prima Tv: USA, 25 settembre 2014

È arrivato il momento di cacciare gli scheletri dall’armadio, svelare gli altarini e tirare su quel velo pietoso che dal 23 Aprile 2015 segretamente abbiamo calato sui nostri cuoricini bimbominkia quando – ad un mese di distanza non è più spoiler, quindi fregatevi – il dottor Stranamore a.k.a. Derek Shepherd ci ha lasciati, esalando l’ultimo respiro tra le braccia della sua monoespressiva Meredith.
Quindi, dal momento che, lo sappiamo benissimo, tra voi si nasconde buona parte dei fan di Grey’s Anatomy e di coloro che ucciderebbero lentamente Shonda Rhimes domani, o anche stasera se si dovesse liberare un posto in economy per gli Studios, siete proprio voi quelli a cui vogliamo consigliare una delle serie più promettenti del 2014, partorita dalla sadica, uterina e dai tanti-assi-nella-manica Shonda Rhimes.

Stiamo parlando di How to get away with Murder, andata in onda dal 25 settembre 2014 fino allo scorso 14 Aprile su ABC, una serie dal nome lunghissimo, tant’è che accorciarlo con HTGAWM è ancora peggio che pronunciarlo interamente, per la disperazione degli utenti di Tumblr; e allora in Italia, guarda un po’, lo abbiamo tradotto con Le regole del delitto perfetto (ma ve possino!).

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<<We’re all capable of terrible things>>

Dopo Grey’s Anatomy e Scandal allora la portentuosa sforna-successi Shonda ci propone la serie perfetta per gli amanti delle aule di tribunale, che in gergo telefilmico diventa legal, e soprattutto per coloro che non riescono a resistere al fascino della donna nera, forte, potente, ricca e pure fascinosaperla di saggezza del giorno: se il diavolo si nasconde nei dettagli, il terzo millennio si nasconde nei plot delle serie tv – la protagonista Annalise Keating, insegnante presso la Middleton University dal metodo di insegnamento tutto particolare.

Annalise infatti non insegna letteralmente legge, non vuole formare una pletora di studenti modello, punta in alto e plasma i suoi ragazzi per far sbocciare tanti giovani inarrestabili avvocati. Letteralmente insegna ad aggirare la legge e, quindi, a farla franca (get away).

No matter how smart you need EVERYONE to think you are

<<No matter how smart you need EVERYONE to think you are>>

Se siete cresciuti con Ally Mc Beal, probabilmente si spiega anche perché continuate a farvi del male con Grey’s Anatomy.
Fate un passetto più in là e abbracciate una storia divertente che ci propone anche un misterioso crimeception: gli studenti/tirocinanti di Annalise, infatti, saranno i primi beneficiari dei suoi insegnamenti perché I know what you did last summer ci aveva fornito spunti non sviscerati a sufficienza negli early 2000’s.

I cinque studenti modello, scelti dall’azzeccatissimo alter ego della pluripremiata Viola Davis, vi porteranno mano nella mano (e torcia nell’altra) in una serie di flashback per tutta la prima stagione ad un episodio del passato collegato indissolubilmente con la trama principale, e non andiamo più in là perché se vi diciamo pure questo, poi la serie ve la guardate solo per le scene di sesso – esattamente come è accaduto con Meredith&co – e non va bene.

You don’t ask for the truth, you pound it out of them

<<You don’t ask for the truth, you pound it out of them>>

Tra i pochi nei della serie possiamo sicuramente indicare le scelte musicali: non ne avevano avuto abbastanza evidentemente, presso la ShondaLand, delle playlist “Acoustic Sadness” di Spotify che vanno in loop in ogni episodio di Grey’s Anatomy o di Scandal, e allora eccole che ritornano anche qui.
Pazienza, quando tutto va male e vi sanguinano le orecchie, prendete appunti alle lezioni di Annalise o concentratevi sui fustacchioni del cast.

In conclusione: ci vuole bravura a tenere incollato uno spettatore under 40 per quindici episodi ad una serie Legal.

 

Perché guardare How to Get Away With Murder?

Per Annalise, per il sesso & i fustacchioni, perché le donne forti mi creano dipendenza, perché non si può mai sapere nella vita metti che devo nascondere un cadavere, perché sì, sono un quarantenne OK?

Perché non guardare How to Get Away With Murder?

Perché odio gli avvocati, perché toccatemi tutto ma non il mio Derek, perché non avrò altro avvocato al di fuori di Ally, perché non so pronunciare il titolo, perché le musiche sono oggettivamente una me**a.

 

Noemi Borghese

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Ho sbagliato tutto, fatemi scendere, voglio fare la ballerina!



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