Carle vs Gero Arnone e Eliana Albertini: Intervista a Gero Arnone
Due amiche che si chiamano Carla, hanno lo stesso segno zodiacale, amano le stesse cose tra cui i fumetti, non potevano non decidere di fare qualcosa insieme. Da qui è nata Carle vs., la nostra rubrica di interviste doppie a fumettist3 per farvi scoprire e leggere di nuovi fumetti. Potete leggerci ogni primo giovedì del mese. Il prossimo appuntamento sarà nel 2023, il 5 gennaio.

Gero Arnone, Eliana Albertini, La vita della mia ex (per come la immagino io), Minimum Fax, collana Cosmica, ottobre 2022. Pag. 192, € 19,00
Dopo questa lunga pausa autunnale, abbiamo deciso di parlarvi di un fumetto di Cosmica, la nuovissima collana di graphic novel di Minimum Fax che propone sia opere originali di autori italiani che traduzioni estere. E abbiamo scelto l’irriverente La vita della mia ex (per come la immagino io) scritto da Gero Arnone e disegnato da Eliana Albertini. È una raccolta di racconti a fumetti che scandaglia i rapporti di coppia e il sesso ai giorni nostri in mezzo a questioni come il declino del maschio contemporaneo, l’attivismo, il patriarcato, il corretto/scorretto. Il tutto è raccontato attraverso la lente ironica e spietata di Gero Arnone (autore televisivo e sceneggiatore, ha lavorato con Propaganda Live, Gipi, Serena Dandini, e altri) e il tratto espressivo di Eliana Albertini (Premio miglior artista per disegno e sceneggiatura al Treviso Comic Book Festival 2022). Qui sui cefali potrete leggere le risposte di Gero Arnone, mentre per quelle di Eliana Albertini dovete fare un tuffo qui da Tararabundidee.

Ciao Gero e benvenuto su una banda di cefali. La prima domanda della nostra intervista doppia di #carlevs è ormai una domanda di rito: tu e Eliana provenite da due settori diversi: cinema, televisione e fumetto. Com’è nata questa insolita collaborazione? Com’è stato lavorare insieme?
Minimum Fax mi aveva proposto di scrivere un fumetto comico che parlasse di femminismo e rapporti uomo-donna dalla prospettiva di un maschio bianco etero. Quando ho accettato ho chiesto di essere affiancato da una disegnatrice donna, sia perché mi tornava utile per un evento che immaginavo nella trama, ma soprattutto perché qualora ci fossero state delle polemiche l’avrei usata a mo’ di scudo umano. Eliana è stata la scelta ideale: il suo stile, elegante e cupo, si è sposato perfettamente con la mia idea di comicità.
La vita della mia ex per come me la immagino io è un’antologia di vari racconti, in cui si va avanti e indietro nel tempo, tra lotte contro il patriarcato e corrispondenza con i dottori. Com’è stato concepito questo fumetto? Avevi già chiara la narrazione rocambolesca che ne è venuta fuori?
Ho scelto di scrivere più racconti per due motivi. Il primo è che secondo me la storia breve è la forma più adatta per la narrativa comica: ti permette di concederti grandi licenze nella trama senza che questa sospensione dell’incredulità debba durare per l’intero libro. Il secondo motivo è che avevo in mente più racconti che mi divertivano, così ho deciso di metterne il più possibile seguendo un filo conduttore.

La grande ironia con cui siete riusciti a raccontare i temi più complessi è davvero spiazzante. Qual è il segreto per far ridere dove invece ci sarebbe da piangere?
In realtà credo che sia proprio quando le cose vanno male che si trovino spunti divertenti. La vita delle persone felici è molto noiosa.
Tra i grandi protagonisti del vostro fumetto ci sono il femminismo e la lotta al patriarcato. Qual è stato il tuo approccio verso questo tema così insidioso?
Sapevo che non sarebbe stato un lungo monologo sul tema. Nel libro non c’è un io narrante che spiega la sua posizione riguardo alla condizione femminile o cose così. Mi interessava piuttosto mettere in scena personaggi con posizioni diverse, nessuna delle quali è pienamente condivisibile. Non ci sono vincitori morali in quei racconti. In un certo senso sono tutti perdenti.

Adesso una domanda difficilissima: senza fare troppi spoiler, ti andrebbe di dirci qual è la tua storia preferita e perché? Qual è stata invece la più complicata da realizzare?
La mia preferita credo sia quella che introduce il libro. In quel racconto il capo ufficio della mia ragazza mi sprona a soffocare il suo istinto di maternità e mantenerla produttiva sul posto di lavoro. Quando l’ho finito ho capito quale sarebbe stata la direzione comica del libro. In generale non ricordo momenti complicati: è andato tutto fin troppo liscio, sia in fase di scrittura che di disegno.
Ma a te “Titanic” è piaciuto? Dove ti schieri: team Cal o Jack?
Cal, senza ombra di dubbio. Jack è solo un punkabbestia che circuisce ragazzine viziate e insoddisfatte.
Tu sei autore televisivo e sceneggiatore. Com’è stata questa prima avventura nel mondo del fumetto? Quali sono stati i vantaggi e quali le difficoltà di questa forma letteraria?
Lavorando in televisione ero abituato a fare principalmente satira politica, spesso legata all’attualità. Ma in tutta sincerità trovo più affascinante la comicità che indaga sui sentimenti, nel caso del libro quelli che intercorrono tra uomini e donne, quindi inadeguatezza, gelosia, senso di colpa e ovviamente amore. Sperimentare il mezzo del fumetto è stato molto stimolante, perché da sceneggiatore audiovisivo sono abituato a pensare ai costi di produzione di ciò che sto scrivendo. Mentre col fumetto bastano un foglio e una disegnatrice fotonica come Eliana per mettere in scena tutto quello che ti passa per la testa (e in effetti l’abbiamo fatto).
La vita della mia ex per come me la immagino io è un fumetto davvero particolare e unico nel panorama fumettistico italiano attuale. Hai già ricevuto feedback da lettori e lettrici? Il fumetto ha suscitato le reazioni che ti aspettavi o ci sono stati commenti inaspettati?
Finora i riscontri sono stati tutti esageratamente lusinghieri, sia da parte dei lettori che degli addetti ai lavori. A me e Eliana non sembra vero. Mi ha piacevolmente sorpreso che la maggior parte delle persone che scrivono per complimentarsi siano donne. Penso abbiano apprezzato che nel libro vengono trattate con la stessa brutale franchezza con cui sono trattati gli uomini.
Anche noi come nel fumetto, chiudiamo il cerchio ricollegandoci alla prima domanda e invece di guardare nel passato, stavolta vorremmo sapere qualcosa sul tuo futuro: quali sono i tuoi prossimi progetti? Lavorerai ancora con Eliana Albertini?
Nel breve termine ci aspetta un’estenuante promozione del fumetto in giro per l’Italia; chiunque fosse interessato può trovare date e posti sui nostri social. Poi tornerò a fare l’autore televisivo e a lavorare su una sceneggiatura. L’idea di scrivere un altro libro al momento mi entusiasma. Magari di nuovo un fumetto. Magari di nuovo con Eliana, se ci casca.
Ringrazio ancora Gero Arnone per la pazienza e la disponibilità! È stato un onore intervistarlo. Ci rivediamo a gennaio con il nuovo fumetto di Carle vs.
Potete acquistare La vita della mia ex (per come la immagino io) dal sito dell’editore cliccando qui.



