Passione
Regia: John Turturro
Genere: documentario musicale
Durata:90 minuti.
Lingua originale: italiano, napoletano, inglese
Cast: Raiz, Massimo Ranieri, Pietra Montecorvino, Lina Sastri, Avion Travel, Spakka-Neapolis 55, Fiorello, John Turturro, M’barka Ben Taleb, Peppe Barra, Angela Luce, Max Casella, Fausto Cigliano, Enzo Avitabile, James Senese, Peppe Servillo, Misia.
Sceneggiatura:John Turturro, Federico Vacalebre
Fotografia:Marco Montecorvo
Montaggio: Simona Paggi
Distribuzione: Cinecittà Luce
Uscita nelle sale: venerdì 22 ottobre 2010
L’attore e regista americano John Turturro ritorna alle sue radici italiane per presentare un’affascinante avventura musicale: Napoli.
“Signore e Signori, benvenuti a Napoli. A tutti i napoletani: forza Napoli! Devo ballare?” Così una simpatica cittadina partenopea piena di temperamento ci introduce al mondo che Turturro vuole presentarci: Napoli, città unica e irripetibile.
Napoli tanto amata e odiata, sopravvissuta a terremoti, catastrofi, invasioni straniere. Flagellata dalla corruzione, dal crimine e dalla povertà, Ma al tempo stesso gioia, energia, vita, sole. E musica.
“Naples is a city painted with sounds” dice John Turturro in uno dei suoi interventi ed è proprio questo lato di Napoli che vuole presentarci: Napoli capitale della musica, ricca di tradizioni e dalle mille sfaccettature musicali.
Napoli sforna quotidianamente un’infinità di musica di ogni genere: popolare, neomelodica, jazz, classica e Passione cerca di abbracciarne la varietà del repertorio. Da “O sole mio” a “Don Raffaè” “Maruzzella” “Dove sta Zazà””Nun te scurdà””Tammurriata nera” e chi più ne ha più ne metta. Quasi tutte riarrangiate e reinterpretate. Canzoni che parlano di amore, tradimento, gelosia, rabbia, superstizione. Il tutto presentato nella forma di tanti piccoli videoclip, dove ogni video racconta una storia, una sceneggiata, e dove non sarà difficile trovare da subito la propria interpretazione preferita. E ogni video racchiude in sé musica e immagini a dir poco stupende.
E a sottolineare l’interculturalità della città e della musica partenopea tra gli artisti la portoghese Misia o la tunisina M’barka Ben Taleb.
E poiché la musica napoletana nasce sulle strade, ecco che la maggior parte del film ha luogo nei vicoli, nelle piazze, nel vero cuore di Napoli.
E non sono solo gli artisti ad avere la parola, ma anche la città e i suoi cittadini: ragazzi, donne di quartiere, camerieri, passanti etc. E questo ti fa sentire il film ancora più vicino.
Turturro racconta con uno sguardo lucido e sincero. E interviene con discrezione, facendo domande, raccontando aneddoti, spiegando o semplicemente danzando con i passanti. Quasi come un mediatore tra la città e gli spettatori esterni.
Difficile definire Passione: un misto tra documentario, film musicale, musical. Una dichiarazione d’amore di Turturro per Napoli e il suo sound. Passione non è un capolavoro e non pretende di esserlo. E’ un film che ti fa venire la pelle d’oca, ti trasmette voglia di vivere e ti riempie il cuore di gioia. E soprattutto ti fa uscire dal cinema con una voglia matta di saltare, cantare e ballare.
Carla De Felice
Forza Napoli!
Summary:




