Libri no image

Published on Novembre 1st, 2011 | by Fabio D'Angelo

0

La peste

La Peste, Tommaso Sodano, Nello Trocchia, Rizzoli, 18,50 euro

L’anno è il 1989. Quello della rivolta di Piazza Tiananmen, della caduta del muro di Berlino, del mancato attentato all’Addaura a Giovanni Falcone e della svolta della Bolognina di Occhetto.

Ma è anche l’anno del trionfo europeo del Napoli di Maradona. E proprio mentre in città cresce l’euforia per la squadra, a Villaricca, presso il ristorante “La Lanterna”, camorristi legati al clan dei Casalesi ed ai clan di Pianura, massoni amici di Licio Gelli, politici compiacenti e proprietari delle discariche mettono su una Holding criminale che, riproponendo vecchi schemi collaudati durante la ricostruzione del dopo terremoto, fornirà al Paese la soluzione alla crisi del sistema raccolta rifiuti. Con il “Patto di Villaricca” nasce di fatto l’ecomafia. L’accordo era semplice: in cambio delle autorizzazioni necessarie, si dava  la possibilità di smaltire rifiuti provenienti da fuori regione. Il resto è storia nota. La Campania diventa il crocevia del traffico dei rifiuti. Seguono venti anni di denaro facile. Di scorie tossiche seminate ovunque nelle campagne tra Napoli e Caserta. Di complicità ad altissimo livello e di sperpero di denaro pubblico. Di imprenditori, boss e politici senza scrupoli che sulla monnezza hanno costruito fortune immense. Di strutture di controllo, quali l’Arpa Campania e il Commissariato di governo che, in nome dell’emergenza, hanno tollerato, nascosto ed alimentato all’infinito la malattia. Il libro scritto da Tommaso Sodano, in collaborazione con il giornalista Nello Trocchia de “Il Fatto Quotidiano”,  ripercorre l’intera vicenda che ha portato la Campania al disastro. E’ un racconto fatto da chi la battaglia contro la lobby dei rifiuti l’ha combattuta in prima fila, pagando un prezzo altissimo. Le minacce e le intimidazioni porteranno lo stesso Sodano a dover vivere sotto scorta. Il libro non omette niente e, con un ritmo serrato, snocciola fatti e nomi, in un’incalzante cronologia di eventi che vanno dalla nascita della Holding criminale, alle prime indagini nate dalle dichiarazioni del Pentito Nunzio Perrella (quello della “monnezza è oro”), alle disastrose gestioni emergenziali dei super commissari Bassolino e Bertolaso, fino alle drammatiche confessioni del pentito Vassallo che hanno finito per inguaiare Nicola Cosentino e Mario Landolfi. E’ la storia della Campania un tempo felix. Di Federico Del Prete, dei politici con la P maiuscola come Renato Natale e Antonio Cangiano. Del pastore Vincenzo Cannavacciuolo. Di Taverna del re, la città della monnezza.

La prova della truffa. La pistola fumante che inchioda i colpevoli. Fino a pochi anni fa lì c’erano alberi da frutto ed un terreno fertilissimo, ora ci sono immense distese di monnezza impacchettata. E un bubbone infetto. Fabio

voto: 6,5

 

Twitter
Visit Us

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , ,


About the Author

è una persona semplice: ama la pasta e patate con la provola, la pizza, il sole, il mandolino e la SSC Napoli 1926. Alla domanda “Progetti per il futuro?”, generalmente risponde: non sottovalutare le conseguenze di una parmigiana di melanzane.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Dichiaro di aver letto, compreso e accettato la privacy policy del sito

Back to Top ↑
  • Seguici su facebook

  • Vincitori del premio Radiolibri

    Vincitori del premio Radiolibri
  • Verità per Giulio Regeni

    Verità per Giulio Regeni
  • Giustizia per Mario Paciolla

    Mario Paciolla