La macarena su Roma – IOSONOUNCANE

La macarena su Roma – IOSONOUNCANE
Io per esempio, io sto benissimo da solo.
Prendete uno dei tanti giovani e disoccupati che cerca di vincere la depressione post licenziamento spendendo tutti i soldi della disoccupazione per comprare un campionatore e una chitarra. Ci riesce e fa anche di più. Fedele al detto “chi fa da se fa per tre”, si chiude in una stanza ed esce con uno dei dischi italiani più interessanti degli ultimi due anni. “La macarena su Roma” di Iosonouncane, progetto solista di Jacopo Incani, un giovane sardo emigrato a Bologna. Quello che colpisce dell’album è lo stretto legame con l’attualità. Il disco è quasi una cronologia degli eventi che hanno segnato la vita del Paese negli ultimi 3 anni. Così il dramma delle morti bianche, di Torino e della Thyssen, si alterna al dramma dei clandestini, alla crisi dei rifiuti di Napoli e naturalmente alla difficile condizione dei giovani precari italiani. Per la forza dei testi, la rabbia e l’iperrealismo, Iosonouncane ricorda la migliore tradizione cantautoriale italiana. Quella di Gaber e De Andrè. In tempo di crisi, “La Macarena su Roma” è un disco da consigliare assolutamente.
Voto: 6,5
TRACKLIST
1. Summer on a spiaggia affollata
2. Il boogie dei piedi
3. Il corpo del reato
4. Grandi magazzini Pianura
5. Torino pausa pranzo
6. Rifacciamoci la bocca con i cibi buoni di Gusto
7. I superstiti
8. Il sesto stato
9. Il famoso goal di mano
10. Il ciccione
11. La macarena su Roma
12. Giugno



