Cosa mi mancherà del TFF
Il Torino Film Festival si è concluso, adesso è ufficiale… Non ci saranno più repliche dei film vincitori, domani tutto ritornerà alla normalità… E io sono triste, mi sento vuota….
Mi mancheranno tante cose:
Fare la fila alla biglietteria per ritirare i biglietti blu
Le corse per accaparrarsi i posti migliori per poter leggere meglio i sottotitoli
I posti per i disabili del cinema Massimo
I posti con la sbarra al cinema Reposi
La gioia di aver trovato un bel posto
I capocchioni che non ti facevano mai leggere i sottotitoli (sì, anche voi)
La sigaretta post-film
Il nostro amico Michael Pitt e sperare non si sedesse dalle nostre parti
Il mio amico del cinema Greenwich dal giubbino sluccicante
Le maschere del cinema Massimo
Essere scambiata per una dello staff
Occupare il posto in sala e poi scappare in bagno prima dell’inizio del film
Vagare per la città in cerca di personaggi famosi
Piangere a dirotto per un film bellissimo
Appisolarsi durante una proiezione per poi risvegliarsi rigenerata
Mostrare il pass e sentire il tic della macchinetta
Cercare di riconoscere dagli accrediti estranei di che categoria erano e se per i giornali sbirciare di che testata
Adocchiarmi le locandine che avrei portato via a fine festival
Tutti i film che ho visto (e quelli che purtroppo ho perso)
Chiacchierare con gli sconosciuti sui film da non perdere e quelli da evitare
Cercare di incastrare in ogni giornata 10000 film
Leggere e rileggere il programma per capire cos’altro devo vedere
Calcolare ogni minuto per non perdere nessun film
I pellegrinaggi da un cinema all’altro
Le code per vedere i film (quando pacifiche)
Guardare la coda dietro di me lunghissima e pensare “che bello, sono tra le prime”
Svegliarsi ogni mattina con una sveglia diversa
Gli spettacoli la mattina presto (quando tornerò al cinema alle 9:00?)
L’abbraccio tra Gianni Amelio e Ascanio Celestini fuori il cinema Massimo
Kim Rossi Stuart
La giornata Louis Garrel
Le presentazioni con i registi
Le domande (a volte stupide e divertenti) del pubblico agli artisti
La rassegna figli e amanti
L’incontro con Toni Servillo e tutto quello che avrei potuto dirgli
Andare a dormire stremata e sapere che il giorno dopo mi avrebbe atteso un’altra giornata così…



