Moonrise Kingdom – Fuga d’amore

Moonrise Kingdom di Wes Anderson
Moonrise Kingdom – recensione
Estate del 1965, New England. Sulla stessa isola si trovano Susy, preadolescente incompresa dai genitori e dagli insopportabili fratellini che ama osservare il mondo attraverso le lenti di un binocolo e Sam, suo coetaneo ospite in un campo scout e orfano adottato da una famiglia che lo considera troppo complicato per occuparsene. I due ragazzini si conoscono, si trovano, si innamorano, e decidono di scappare insieme seguendo un antico sentiero tracciato dai nativi nei boschi. La loro fuga d’amore getta scompiglio in tutta la comunità.
I film di Wes Anderson hanno un timbro chiaro e visibile e Moonrise Kingdom non fa di certo eccezione: un’esplosione di colori, musiche e dolcezza. Con la sua solita ironia surreale, Wes Anderson racconta una storia delicata e adorabile, matura e poetica, capace di smuovere il cuore di chiunque, anche quelli duri come la pietra. Fidatevi questo film riuscirà ad ammorbidire anche voi. IMPERDIBILE!
Carla De Felice
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