Frances Ha

Regia: Noah Baumbach
Cast: Greta Gerwig, Mickey Sumner, Michael Esper, Adam Driger, Michael Zegen, Grace Gummer
Anno: USA 2012
Durata: 86′
Distribuzione: Whale Pictures
Uscita nelle sale: giovedì 11 settembre 2014
“I like things that look like mistakes”
Frances (una grandiosa Greta Gerwig) è una tenera e adorabile imbranata: è buffa ma simpatica, complessa e complessata, un po’ stramba, ingenua, precaria nella vita e nel lavoro. Vive a New York ma non ha una casa vera e propria, è una ballerina di professione ma non fa realmente parte della compagnia per cui danza. Riesce a malapena a pagare l’affitto dell’appartamento che divide con Sophie, la sua migliore amica, che ben presto la abbandona per andare a convivere con il fidanzato. Frances è sfortunata ma sa incassare colpi come Rocky Balboa contro Ivan Drago. Cade e si rialza sempre. E la sua vitalità e il suo entusiasmo non la mollano mai, neanche dove i più ottimisti cederebbero.
Frances Ha è un piccolo gioiellino scritto a quattro mani dal regista Noah Baumbach e dall’attrice protagonista Greta Gerwig e non guardarlo sarebbe una grande perdita. E considerato il numero esiguo di sale in cui verrà proiettato, conviene affrettarvi se volete vederlo al cinema. E’ un film dove nelle delicate immagini in bianco e nero non si ritrovano soltanto tanti elementi del cinema indie di Baumbach, ma anche atmosfere che sembrano richiamare alla mente i grandi registi del cinema francese e soprattutto la Nouvelle Vague, per non parlare delle meravigliose odi metropolitane del miglior Woody Allen di Io e Annie o Manhattan. Un lavoro contemporaneo ma al tempo stesso senza tempo, divertente ma anche amaro e malinconico, semplice ma articolato, romantico, di un’energia contagiosa. Sfido chiunque a non sentire l’istinto irrefrenabile di improvvisare un balletto mentre Frances corre per le strade di New York con Modern Love di David Bowie in sottofondo.
E fidatevi, basteranno solo pochi minuti per farvi innamorare alla follia di questo film e della fantastica protagonista, e una volta finito ne sentirete immediatamente la mancanza.
Voto: 8 1/2
Carla De Felice



