Esatto – Lorenzo Palloni

Lorenzo Palloni, Esatto. Mammaiuto, 2016 pp 192
Esatto è una serie a fumetti creata da Lorenzo Palloni e pubblicata dal collettivo Mammaiuto sia sul sito, in 19 puntate, che in un volume unico recentemente edito. Premetto di aver scoperto questa storia direttamente su carta, e di averla letta non come serie scandita in episodi, ma come opera di ampio respiro divisa in capitoli. Letto così, tutto d’un fiato, Esatto mi ha lasciato frastornata, come se la protagonista Ginger mi avesse dato un pugno nello stomaco con i suoi guanti piombati, dai quali non si separa mai.

Il plot è presto detto. Esatto è la storia di Ginger, ma anche la storia di Luigina: la prima è brutale nel suo lavoro di riscossione di crediti, la seconda ha una normale vita coniugale fatta di un marito che la ama e due figli per cui stravede. Peccato che Ginger e Luigina siano la stessa persona, e che coniugare due vite così agli antipodi diventi sempre più difficile.
Lorenzo Palloni costruisce un personaggio affascinante, che all’inizio della storia ci sembra fermo nelle sue convinzioni e sicuro di poter gestire tutto, ma che pagina dopo pagina si sgretola per lasciare spazio ai sentimenti, siano essi la rabbia, l’amore o la vergogna, che non ci si può permettere quando di mestiere si fa la strozzina. L’insensibile Ginger cede il passo all’amorevole Luigina, in una città piccola che molto sa e poco dice, tanto che neanche il marito o i figli di Luigina sanno realmente che mestiere faccia la propria moglie e madre.

Dal punto di vista grafico, questo libro è uno spettacolo visivo, dove i neri e i grigi predominano sui bianchi e hanno grande importanza le mani della protagonista, che simboleggiano la sua condizione duale. Palloni gioca abilmente con una struttura della tavola abbastanza standard per il fumetto on line, e le nove vignette che compongono ogni pagina diventano talvolta tasselli di una stessa scena, altre volte cornici di scene che si svolgono in momenti diversi all’interno di uno stesso luogo, o che delineano una scansione del tempo non più orizzontale ma verticale.
Esatto è dunque una storia riuscitissima e indimenticabile, che vi farà un po’ male ma che dopo ringrazierete di aver letto.
Simona Di Rosa
Summary:



