X15

AA.VV., X15, Espress Edizioni, 2012, 10,00€
15 suggestioni scritte da 15 autori per i loro 15 anni di musica.
Questo è un post di auguri, per me e per loro: per il libro. Scritto con 100 mani, atteso con passione, creato in una stanza, esploso su un palco, sprigionato nell’aria sporca di fumo e di sudore dalla voce di Max Casacci, che il tempo di un cambio di camicia ed è di nuovo su quel palco, in un angolo, che guarda verso il basso, parlando solo con la sua chitarra. Ringrazia chi ha condiviso il cielo sopra questa città abituata a lavorare. Ringrazia per aver avuto l’onore che Bajani, Baricco, Geda, Travaglio, Littizzetto, Gramellini, Ragagnin, Vaci, Remmert, Morino, Pastore, Giordano, Perissinotto, Ponti, Ferraris e Bianchini si scomodassero per scegliere una loro canzone e farne un’Istantanea di parole. Chissà se lo sanno di essere fortunati.
Alcune sono belle, altre deludenti. Perissinotto è stato bravo, ha scattato un paio di foto raccontandole con le lettere stampate, incorniciandole con il bianco intorno della pagina. Bajani è stato il se stesso degli altri suoi scritti, con la sua storia di bambini che rincorrono Il Sole e che lo chiudono in un bicchiere, con i suoi dialoghi che sembrano naturali da non aver bisogno di virgolette e norme editoriali. Baricco è stato furbo, e Remmert è stato geniale con la sua barzelletta profana di un Gesù euforico e ubriaco di canzoni. Littizzetto un po’ pigra. Ferraris nostalgico, con le sue memorie di De Andrè e dei tempi andati. Emozionato Ragagnin e sincero Casacci.
Foto vecchie e foto nuove, alcune inedite, locandine dei tour, pezzi di vita di questi 15 anni. Vicio che balla con la scimmia, Samuel dai lunghi capelli increspati, i vari cambi di look nelle locandine, dai calzoni calati alle cravatte ingessate.
Un bel libro. Ma sono di parte.
voto: 7



