Grande coppa di gelato di Conxita Herrero
Hoppipolla, la cultura indipendente per corrispondenza, è diventata da qualche mese anche casa editrice e ha scelto Conxita Herrero, fumettista catalana classe 1993, come prima uscita del suo catalogo pubblicando il graphic novel Grande coppa di gelato.
Si tratta di una raccolta di 17 storie brevi ma molto potenti che hanno come protagonisti i personaggi e gli argomenti più disparati: sogni, inquietudini, speranze, malinconie. Questa è solo una parte degli stati d’animo descritti dalla Herrero che ci troveremo ad affrontare già sfogliando le prime pagine del fumetto.

Quello che si nota subito e colpisce immediatamente l’attenzione sono i colori vividi e seducenti delle tavole. I dialoghi sono pochi e ridotti all’essenziale e il disegno è il protagonista incontrastato dell’opera dell’artista spagnola. I suoi personaggi non hanno né occhi né bocca e il disegno diventa il mezzo principale per trasmettere al lettore uno stato d’animo, con una potenza evocativa tale che, probabilmente, le parole non avrebbero saputo donare ai racconti. Le storie, infatti, brevi e concise, vertono quasi sempre su inquietudini, malinconie, sogni e speranze di un’intera generazione, quella, per l’appunto, a cui appartiene l’artista. Un esempio lampante può essere fornito dal racconto Relazioni, che in due pagine e poche vignette riesce a riassumere perfettamente paure e frustrazioni riguardanti la vita di coppia.
Conxita Herrero è l’autrice ideale per la consacrazione di Hoppìpolla come casa editrice di fumetto e illustrati. La giovane artista, infatti, è considerata una delle promesse del fumetto d’avanguardia prima spagnolo ma ora anche europeo. Dopo una serie di autoproduzioni e pubblicazioni in fanzine indipendenti, infatti, la Herrero si è fatta conoscere definitivamente dal grande pubblico dopo essere stata candidata al premio come Miglior Artista Rivelazione al Salone Internazionale del fumetto di Barcellona.
Grande coppa di gelato è il suo primo lavoro pubblicato al di fuori dal suo paese d’origine che già dal titolo assume una connotazione fortemente evocativa: come una coppa di gelato è colorata, piacevole, fresca e finisce sempre troppo presto!
Giorgia Recchia
Summary:





