Cefalee no image

Published on Luglio 5th, 2011 | by Mariangela

0

From a.m. to p.m.

Devo assolutamente procurarmi uno di quei rasoi con la lama usa e getta. Di quelli richiudibili, da barbiere, professionali e vintage. Sapone da barba (non schiuma) e pennellino. Uno specchio piccolo e rettangolare col bordo arancione. Lo appendo a un chiodo sulla parete del terrazzino. Un catino bianco immacolato, magari con un unico accenno di ruggine sul lato inferiore esterno. Una brocca per versarvi l’acqua. Voglio radermi ogni mattina, alle 8 in punto, ascoltando il notiziario da una radio a transistor. Una ritualità che sia costante anche nella sua durata, non più di venti minuti. Voglio un dopobarba da merceria, di quelli che ti danno un assaggio d’inferno ma che odorano di certezza.

Ogni mattina vedrete un uomo in canottiera bianca, bagnata all’altezza dell’ombelico, compiere un gesto meccanico e umano al tempo stesso. Senza donnine prorompenti a carezzargli il viso e a compiacersi della sua pelle liscia e vellutata. Senza telecamere.

 

Ci sono delle polpette avanzate da ieri. E delle melanzane con pomodoro e basilico. E’ rimasta solo una rosetta nella dispensa. Apro la rosetta con le mani, senza coltello. Il matrimonio di polpetta e melanzana è un inno blakiano al lesbismo gastronomico. Schiaccio perché ci sia compenetrazione di materia. E’ tutto così sensuale.

 

La morale? Nella vita ci sono cose piccole che vale la pena di ripetere. E ci sono cose che devono assolutamente diventare un panino.

 

Roberto

 

Facebook
Facebook
Google+
Google+
https://www.bandadicefali.it/2011/07/05/from-a-m-to-p-m/
Instagram
Twitter
Visit Us
LinkedIn
RSS
Follow by Email

Tags: , , , , , , , , , , , ,


About the Author



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to Top ↑
  • Iscriviti alla nostra Newsletter

    Privacy Policy
  • Seguici su facebook!

  • #unabandadicefali su instagram

    • #Repost @ssimonadirosa with @get_repost・・・"Eravamo tutte esaltate e terrorizzate: si stavano avvicinando i mondiali ISI, la gara più importante dell'anno. Non capivo perché fosse così importante. Una vittoria non qualificava per nessun'altra competizione. Nessuna di noi sarebbe andata alle Olimpiadi. Eravamo solo prigioniere nel ciclo continuo del pattinaggio agonistico di medio livello."La recensione su @unabandadicefali, qui basti dire che questo mattone di 400 pagine si legge super velocemente (forse anche troppo) e racconta una deliziosa storia di formazione. Un primo passo per conoscere il talento di Tillie Walden anche in Italia 💙
    • Uno #streetcefalo Batllò, grazie @giorgiare #unabandadicefali #barcelona #instatravel #instatraveling #igersbarcelona
  • Vincitori del premio Radiolibri

    Vincitori del premio Radiolibri
  • BBB (Book Bloggers Blabberling)

    BBB (Book Bloggers Blabberling)
  • Verità per Giulio Regeni

    Verità per Giulio Regeni

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Cookie policy