Fumetti

Published on Giugno 21st, 2014 | by Carla De Felice

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La sai a mammeta? – Fran De Martino

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La sai a mammeta – Fran De Martino Round Midnight edizioni, 2014 €15,00

Sono iniziate le vacanze estive e i viali, le strade, i vicoli, i balconi delle nostre città sono ancora più popolati del solito di bambini felici, colorati, fashion, armati di palloni, biciclette e trombette. Sono allegri, chiassosi, sempre iperattivi e soprattutto indistruttibili. E hanno tanto tempo libero. Quando sbattono con la bicicletta sul paraurti della macchina si rialzano come niente fosse, lasciando però sull’auto il segno delle corna. Questo poi è l’anno dei mondiali ed è sempre emozionante ammirare la loro passione tipo quando, nel pieno della controra, vorresti fare una pennichella ma loro sono svegli e urlanti e consumano trombe e il buco dell’ozono per combattere l’ansia del pre-partita. Non riesci a dormire, ma non fa niente, perché da tanto amore per il tricolore non puoi che essere commosso, quindi alzi lo sguardo al cielo e preghi la Madonna dell’Arco affinché protegga il nostro giovane futuro dalle insidie che si nascondono dietro il pensiero fugace di un fucile a piombini. Spesso invece improvvisi una danza della pioggia nel soggiorno di casa, perché solo la reclusione forzata dei piccoli degli altri può garantire l’incolumità fisica e mentale degli adulti.  La maggior parte delle volte però resta solo una soluzione (finale) per difendersi da queste pericolose creature: imprecare a più non posso, e l’oggetto preferito delle invettive è sempre lei, l’unica, la sola: la mamma.

E allora vi vogliamo parlare di un libro che sposa perfettamente questa causa. Si chiama La sai a Mammeta, edito dalla Round Midnight Edizioni e scritto da Fran De Martino, giovane vignettista e illustratrice napoletana.

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Questa opera è un libricino, una piccola guida alla “gestione” e “addestramento” di quelle creature ingestibili. Il titolo “La sai a mammeta?”, che ai partenopei già non lascia molto spazio a dubbi, viene ben precisato dal sottotitolo: Manualetto Illustrato di Puericultura e Turpiloquio. La locuzione dialettale “la sai a mammeta?” non può essere tradotta se non proprio rievocando la sensazione di estremo e difficilmente contenibile fastidio che si prova quando ci si trova di fronte ad un individuo evidentemente dannoso (in senso materiale o immateriale). E noi vorremmo tanto insultare sua madre, ma non lo facciamo, perché siamo persone eleganti, e allora ricordiamo a lui l’esistenza della suddetta. Con implicite implicazioni. Fran ci conduce nel fantastico mondo dei bambini e del turpiloquio prendendola inizialmente alla lontana: nelle prime pagine l’autrice ci introduce delicatamente ad una vera e propria creazione. La creazione per antonomasia. Dal nero nulla, emerge un punto bianco. L’origine di tutto, l’alfa. Ma anche l’omega. Infine, l’esplosione della vita! L’esplosione, violenta, della vita. Quella che segue è una carrellata impietosa di “tipi”, un catalogo di creature pestifere. Bambini insopportabili, degnissimi di ogni “la sai a mammeta” possibile.

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La visione di Fran è lucida, dissacrante. Ogni tavola (una per pagina) ci presenta un tipo di bambino, con trovate non scontate. L’elaborazione grafica, pulita e dinamica, rigorosamente in bianco e nero, fa da contraltare alle battute fulminanti. A volte arricchendo di particolari, anche macabri, a volte con accostamenti e riferimenti che ci mettiamo un po’ a cogliere, ma che quando cogliamo ci lasciano sghignazzanti. In più di un’occasione vi troverete a mormorare con lei e a ridere di gusto.

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Questo libro rappresenta un piccolo esercizio d’esorcismo, uno sfogo a denti stretti, una catarsi. L’impossibile (il socialmente scorretto) diviene possibile e non ci vergogniamo dei nostri istinti più naturali: odiare i bambini che sono evidentemente insopportabili, i bambini, nelle loro declinazioni più urticanti eppure così comuni. Anzi, saremo capaci di farci una bella risata su. E dopo ci sentiremo meglio. Così il lavoro di Fran si concretizza in un’opera per il sociale, fornendoci una sana alternativa all’abbrutimento, la più sana che c’è: l’ironia. Il cuore di Fran è pungente fuori e morbido dentro, lasciatevi condurre al centro di questa schiera di marmocchi urlanti, e se avrete la pazienza di sopportarli tutti, e la voglia di farvi due risate, arriverete pure al cuoricino pulsante e tenero di Fran. Ma state molto attenti: la cura De Martino funziona immediatamente, è efficace. Per cui per salvare l’estate e la vostra salute seguite Fran.

Recensione  scritta a sei mani dai cefali Martina Caschera, Fabio D’Angelo e Carla De Felice.

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L'unico vero realista è il visionario.



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