Fumetti

Published on Gennaio 29th, 2016 | by Giorgia Recchia

Il celestiale Bibendum

Girovagando in rete, quasi per caso, mi sono imbattuta nelle tavole de Il celestiale Bibendum, a poche settimane dalla sua pubblicazione in Italia. L’ho visto e ho pensato: “Questo deve essere mio”.
Non appena l’ho avuto tra le mani e l’ho sfogliato sono stata a dir poco rapita dai disegni di Nicholas De Crécy e sono stata attirata nel suo mondo assolutamente visionario, simbolico e onirico.
Se, però, l’approccio visivo con questo graphic novel è immediato, diretto, “di pancia”, raccontarlo a un potenziale lettore è un’impresa tutt’altro che semplice.

celestiale

Cerchiamo allora di fare un po’ di ordine: innanzitutto, chi è Nicholas De Crécy?

L’autore nasce nel 1966 in Francia, ad Angoulême, città nota nell’ambiente fumettistico per via del celebre festival che ospita ogni anno e proprio in questi mesi. Lavora alla Disney, e si distingue da subito per un tratto estremamente versatile, che ritroviamo anche in quest’opera. L’artista sembra toccare l’apice della sua carriera negli anni fra il 1994 e il 2002, tempo nel quale viene ideato, disegnato e pubblicato in Francia, in tre tomi,  Il celestiale Bibendum. Eh già, perché quella di cui parliamo oggi non è un’opera prodotta di recente, bensì un fumetto riscoperto e distribuito in Italia da poco grazie a una geniale intuizione della casa editrice Eris Edizioni.
La storia è piuttosto intricata e difficile da riassumere in poche parole: la giovane foca Diego (che poi foca non è… ma no, non voglio dirvi altro…) approda nella città fantastica di New York-sur-Loire, perfetto connubio tra una megalopoli di stampo avveniristico e una gotica Parigi, più vicina al background dell’autore. Diego è simbolo di bontà, ingenuità e purezza, al punto che viene scelto dai professori della classe pedagogica come loro rappresentante e candidato ideale al Premio Nobel dell’amore, riconoscimento talmente ambito da essere assegnato ogni 100 anni. A ostacolare l’ascesa di Diego e il conseguente trionfo dei buoni sentimenti, c’è nientemeno che il Diavolo, aiutato dallo scagnozzo Seraphine. A raccontarci la storia, De Crécy chiama in campo il professor Lombax (o, meglio, la sua testa), vero e proprio Virgilio nell’inferno dell’autore.

celestiale2
Una trama accattivante, dunque, ma complessa nei suoi molteplici livelli interpretativi e non facilmente accessibile. Il celestiale Bibendum è un racconto allo stesso tempo filosofico, ironico, surrealista, bizzarro e a tratti grottesco, uno di quei graphic novel da leggere e rileggere più volte senza stancarsi mai, perché a ogni lettura verrà scoperto un nuovo piccolo significato, una diversa interpretazione della storia e dei suoi personaggi, una differente chiave di lettura.
L’artista transalpino si mostra in tutta la sua versatilità, dimostrando di padroneggiare perfettamente diverse tecniche pittoriche, come matita, acquerello e tempere, e traducendo la potenza narrativa della storia in una miriade di diversi colori, dai toni cupi delle tavole dedicate a New York-sur-Loire, fino alle tinte più accese e sgargianti con cui viene raffigurato il Diavolo, che assume così una veste talmente divertente e, al contempo, poetica da richiamare alla mente altri diavoli della letteratura, a cominciare da quello, indimenticabile, raccontato dal russo Bulgakov ne Il Maestro e Margherita. Il tratto di De Crécy è caratterizzato da un’attenzione al dettaglio e al particolare che permea l’intero graphic novel: un’accuratezza che definirei di stampo fiammingo, che potrebbe appartenere al bagaglio culturale dell’autore.

Il-celestiale-bibendum3
Il celestiale Bibendum non è un semplice graphic novel ma un vero e proprio romanzo, in cui la potenza espressiva della storia e dei disegni si equivalgono, dando vita a un’opera cervellotica e mai banale, da cui potrebbero tranquillamente nascere disquisizioni filosofiche e che, confermando il fumetto quale genere letterario, accompagna chi legge attraverso argomenti e suggestioni di non facile discussione.

Giorgia Recchia

Twitter
Visit Us
Il celestiale Bibendum Giorgia Recchia

Summary:

4

Voto


Tags: , , , , , ,


About the Author

IL CEFALO CRISALIDE



Back to Top ↑
  • Seguici su facebook

  • Vincitori del premio Radiolibri

    Vincitori del premio Radiolibri
  • Verità per Giulio Regeni

    Verità per Giulio Regeni
  • Giustizia per Mario Paciolla

    Mario Paciolla