Libri

Published on luglio 24th, 2018 | by Carla De Felice

0

Beautiful music

In un pezzo di qualche anno fa, Madonna cantava: “Music, makes the people, come together. Music, makes the bourgeoisie and the rebel!” sottolineando il valore universale della musica, il suo potere di unire, comunicare, esprimere la propria identità. La musica può essere una compagna, una valvola di sfogo, un mezzo di espressione ma anche un’ancora di salvezza. Decantare tutti i pregi della musica, però, sarebbe soltanto retorico, ma su una cosa possiamo essere tutti d’accordo: è un elemento indispensabile nella vita di molti (di noi) e ad alcuni ha addirittura salvato la vita in qualche occasione. Proprio come a Danny, il protagonista di  Beautiful Music, il bellissimo e attesissimo romanzo di Michael Zadoorian uscito lo scorso maggio per la fedelissima Marcos y Marcos.

“Finisce una canzone – poniamo, Both Side, Now – e l’annunciatore dice “Termina così la nostra giornata radiofonica. Riprenderemo domani mattina all’alba”. Parte l’inno nazionale canadese e poi di colpo fruscio. Fine. Questo mi turba in un modo profondo. terribile: mi assale una strana paura che vorrei spiegare a mio padre, ma proprio non ci riesco. Come faccio a dirgli che sentire una radio che interrompe le trasmissioni, e la musica svanire così, mi terrorizza, mi porta via tutti i bei suoni e le vibrazioni delle corse? È folle. Forse è perché la musica mi fa sempre star meglio. Quindi una radio che non trasmette più niente, il fruscio, il silenzio, sono il contrario di suoni, vibrazioni e benessere. È paura e vuoto.”

Siamo a Detroit alla fine degli anni ’60. Danny è un ragazzo che a scuola “pratica l’arte di passare inosservato”, vittima dei bulli di turno, ignorato dalle ragazze. Ha paura di andare al liceo perché teme che sarà costretto a drogarsi, all’aria aperta, e preferisce chiudersi nello scantinato a costruire modellini. Suo padre gli insegna ad amare la musica e a sperimentare l’ebbrezza della puntina sul solco per ascoltare i vinili, a guidare la macchina per essere indipendente e a guardare negli occhi il bullo senza mai scappare. Da lui impara anche a essere paziente con la mamma, nonostante i suoi sbalzi d’umore, i frequenti mal di testa e le serate rinchiusa in camera o davanti alla TV con un bicchiere sempre pieno. Quando suo padre verrà improvvisamente a mancare, invece, Danny dovrà anche imparare da solo a gestire la casa, la scuola, il lavoro e la madre e la musica gli darà i superpoteri per andare avanti e seguire le sue passioni.

“Stasera è tutto diverso. Mi sento libero. Libero dal lutto, libero dal dolore di mia madre, libero dalla cattiveria di chiunque al mondo. Voglio soltanto stare in questo momento, con questo divano, questo stereo e questo disco.”

Beautiful Music è solo il terzo romanzo di Michael Zadoorian eppure è già entrato prepotentemente nella lista dei miei scrittori preferiti. Ha una scrittura magnetica, appassionante, con un linguaggio semplice ma profondo al tempo stesso e per questo noi lettori italiani dobbiamo ringraziare Claudia Tarolo, la sua bravissima traduttrice italiana. Zadoorian ha anche un altro superpotere: empatizzare subito con il lettore e tenerlo incollato alle sue storie fino all’ultima pagina. In questo romanzo, poi, riesce anche a inserire una colonna sonora, che sembra quasi risuonare tra le righe. I suoi personaggi sono sempre indimenticabili, proprio come il giovane Danny che diventerà subito uno di noi, conquistandoci con la sua tenerezza e curiosità. Cominceremo a gioire con lui, soffrire ma anche innervosirci quando fa delle scelte sbagliate. Come uno speaker radiofonico ci terrà compagnia tra le pagine di questo libro che non è soltanto un inno alla musica e al suo potere salvifico, ma anche una profonda riflessione sull’adolescenza, sulla vita e sulla sua imprevedibilità, sui legami familiari e tanto altro ancora. Un libro che ci farà sorridere, commuovere, arrabbiare e che a fine lettura vorremmo risuonare di nuovo, in loop, proprio come facciamo con il nostro disco preferito.

Carla De Felice

 

Facebook
Facebook
Google+
Google+
https://www.bandadicefali.it/2018/07/24/beautiful-music/
Instagram
Twitter
Visit Us
LinkedIn
RSS
Follow by Email
Beautiful music Carla De Felice

Summary:

4.5


Tags: , , ,


About the Author

L'unico vero realista è il visionario.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to Top ↑
  • Iscriviti alla nostra Newsletter

    Privacy Policy
  • Seguici su facebook!

  • #unabandadicefali su instagram

    • In spiaggia la nostra @elettrabernardo legge riviste letterarie @edizioniblackcoffee
    • Online sul nostro sito, la recensione del mitico #Minivipesupervip di #BrunoBozzetto e @gregorypanaccione @baopublishing  #baopublishing #fumetti #editoriaindipendente #instalibri #bellochilegge #fumettiitaliani #fumettibelli #comicsvideo
  • Vincitori del premio Radiolibri

    Vincitori del premio Radiolibri
  • BBB (Book Bloggers Blabberling)

    BBB (Book Bloggers Blabberling)
  • Verità per Giulio Regeni

    Verità per Giulio Regeni