Recensioni cefali natale

Published on Dicembre 19th, 2019 | by Una banda di cefali

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La top cefala del 2019 (libri e fumetti)

È stato un 2019 difficile e pieno di colpi di scena. Ma proprio quando sembra che tutto stia per collassare da un momento all’altro, ecco che arriviamo noi cefali – pesci buonisti della prima ora – a tendervi la mano e a dirvi “non abbiate paura”. Perché amici, anche quest’anno i cefali affronteranno per voi le correnti gravitazioni, lo spazio, la luce, i cambiamenti climatici, lo scioglimento dei gruppi musicali e le crisi di governo, per aiutarvi a dare una risposta all’annosa domanda:”che cavolo gli regalo a Natale?”.

Quindi amici, prendete e leggete tutti, perché questa classifica assolutamente a prova di cambiamento climatico e di governo, è per voi e racchiude il meglio delle categorie libri e fumetti usciti nel 2019 (e negli ultimi mesi del 2018).

 

CARLA DE FELICE

Libri

Cristò, La meravigliosa lampada di Paolo Lunare, Terrarossa edizioni – Cristò è uno dei migliori autori italiani in circolazione e ogni romanzo ne dà la conferma.
Samantha Schweblin, Kentuki, Sur edizioni – un romanzo che dovrebbe essere distopico ma in realtà è più attuale che mai.
Miriam Toews, La mia estate fortunata, Marcos y marcos – è il primo romanzo della Toews pubblicato nel 1996 e uscito finalmente anche da noi. Una storia di donne, case popolari, amicizia che ha 23 anni ma non li dimostra affatto.
Jean Malaquais, La città senza cielo, Cliquot edizioni – un romanzo davvero avanti coi tempi.
Laura Jane Grace, Tranny, confessioni di una punk anarchica venduta, Tsunami edizioni – Un libro sincero e doloroso sulla scoperta di sé e sul coraggio di portare avanti le proprie scelte.

Fumetti
Daniel Cuello, Mercedes, Bao Publishing – Daniel Cuello riesce sempre a stendermi con storie che potrebbero sembrare innocue all’apparenza e invece picchiano duro.
Thomas Gilbert, Le figlie di Salem, Diabolo Edizioni – Mai sottovalutare chi predica e semina odio, perché il prossimo processo alle streghe di Salem potrebbe ripetersi mentre noi fingiamo di non rendercene conto.
Manuele Fior, Celestia (1), Oblomov edizioni – Un primo volume strepitoso sia dal punto di vista grafico che narrativo opera di uno dei migliori fumettisti in circolazione.
Anna Haifish, The artist, Eris edizioni – un fumetto che in maniera semplice, ironica e senza peli sulla lingua mostra il mondo dell’arte (e non solo quello) con le sue mille sfaccettature e contraddizioni.
Fran, La vedova bianca, edizioni BD – Fran De Martino è sempre sul pezzo con una vignetta pronta per ogni occasione. Non è mai banale o retorica, ha un umorismo sottile e tagliente e con questo fumetto è riuscita a superare qualsiasi aspettativa.

FABIO D’ANGELO

Libri

Valentina Di Cesare, L’anno che Bartolo decise di morire, Arkadia – Natale è sempre un po’ il tempo di bilanci e il lettore, in quest’anno passato insieme a Bartolo, apprende tante cose, la più importante è sicuramente questa: cambiare è un po’ morire, perché la persona che eri prima non esiste più.
Raffaele Mozzillo, Calce o delle cose nascoste, Effequ Edizioni – Un libro sulla memoria, sulla nobiltà del ciclo della calce, sulla fatica, sul lavoro, sulle paure e sul velo di ipocrisia che si nasconde in ogni famiglia, che spacca l’intonaco per far emergere dalla crepa un barlume di verità.
Gianni Montieri, Le cose imperfette, liberAria Editrice – Ciccio De Gregori in Poeti per l’estate cantava, cito testualmente: ma quando fra tanti poeti ne trovi uno vero, è come partire lontano, come viaggiare davvero. Ecco, è così che succede quando bell ‘e buono leggi Gianni Montieri.
Lavinia Petti, La ragazza delle Meraviglie, Longanesi Mo’ viene Natale e avete proprio voglia di regalare un libro che racconti una storia magica e sorprendete e che sia al tempo stesso intelligente, scorrevole, carino. Insomma, un libro che ci faccia compagnia nel post cenone e magari anche da guida turisti per Napoli? Eccolo qua, l’avete trovato.
Carlo H.De Medici, I topi del cimitero, Cliquot Edizioni – A un anno  di distanza da Gomoria, torna la collana Fantastica di questa casa editrice – i Chi l’ha visto? dell’editoria Indipendente – specializzata in recuperi e dedicata alla riscoperta di narrativa dell’immaginario. Come gli altri volumi della stessa collana, anche questo libro è realizzato con i migliori materiali tipografici ed è perfetto per chi a Natale vuole stupire e fare un figurone sotto all’albero di Natale con un libro assolutamente unico.

Menzione speciale:
Claudio Metallo, Tutti sono un numero, Casasirio Editore – Stanchi anche quest’anno dei soliti noir, delle crime stories (come parlo bello, dite la verità)? Epperò mo’ viene Natale e avete proprio voglia di regalare un libro che parli di tv, cemento e donne? No, non vi sto proponendo l’autobiografia di S.B., ma la spassosissima storia di  Mimmo Tarsitano. Segnatevi questo nome, perché ne sentirete spesso parlare.

Fumetti

Gipi, Momenti straordinari con applausi finti, Coconino Press – un viaggio emozionante nel tempo, nello spazio. Un capolavoro
Thomas Gilbert, Le figlie di Salem, Diabolo Edizioni –  la caccia alle streghe, spiegata bene.
Alberto Madrigal, Pigiama, computer, biscotti, Bao Publishing – Un libro autobiografico che mostra in maniera sincera e anche un po’ cruda che essere grandi non è sempre come immaginavamo da piccoli.
Davide La Rosa, Il libretto rosso del Trio Occhialuto antifascista, Fumetti di Cane – “Fai commuovere qualcuno e le sue lacrime laveranno via le tue colpe.”
Ales Kot e Danijel Zezelj, Days of Hate – Atto Primo,  Eris edizioni – perché l’odio è un carburante nobile…

ELETTRA BERNARDO

Libri

Claudia Durastanti, La straniera, La nave di Teseo – “Non c’è nessuna violenza nella mia vita che io riesca a ricordare senza ridere”. Un bel linguaggio, una bella storia, un bel libro su cui ragionaredi passato e presente.
Garry Kasparov, Deep thinking, Fandango libri – è il 10 febbraio del 1996 e il vincitore mondiale di scacchi Garry Kasparov inizia lo storico match contro Deep Blue, il computer Ibm progettato appositamente per quella sfida uomo-macchina. Un racconto in prima persona, avvincente e pieno di spunti di riflessione sulla relazione fra l’uomo e la macchina.
Davide Morganti, Il cadavere di Nino Sciarra non è ancora stato trovato, Wojtek Edizioni – Per cercare quello che resta sotto le macerie, la polvere e il tempo. E i libri. Un mare di libri.

Fumetti

Jen Wang, Il principe e la sarta, Bao Publishing– Una favola moderna piena di sentimento, amicizia… tulle, balze e lustrini! Perché l’abito non fa il monaco ma può aiutare a farci sentire ciò che vogliamo.
Manuele Fior, Celestia, Oblomov edizioni– Illustrazione, architettura, pittura, fumetto popolare… quanti sono gli influssi, le citazioni e i richiami presenti in ogni tavola? Aspettiamo con trepidazione il secondo volume.
Maicol&Mirco, SOB, Bao Publishing – Per imprecare lucidamente contro l’assurdità del tutto.

ROBERTA REGA

Libri

Tiffany McDaniel, Il caos da cui veniamo, Atlantide – Un racconto familiare che sa raccontare la luce, la speranza, la gioia del vivere che pure abitano nel disastro e nella confusione. Il libro più bello che ho letto in questo 2019.
Claudia Durastanti, La straniera, La nave di Teseo – Avvincente e generazionale, perché siamo tutti stranieri nelle nostre vite (dico proprio a voi, ultratrentenni con Partita Iva).
Paolo Zardi, La gente non esiste, Neo – Portiamo con noi, in questo 2020, un po’ di fiducia nel genere umano e di empatia verso il prossimo.

ANDREA RAVASIO

Libri

Michel Bussi, La follia Mazzarino, E/O edizioni – Bussi si riconferma maestro dell’intreccio e dell’illusione anche in questo suo nuovo romanzo, dove un ragazzo orfano, tornato per la prima volta sull’isola della sua infanzia, inizia a riportare a galla segreti dal passato.
Esi Edugyan, Le avventure di Washington Black, Neri Pozza – Le atmosfere dei romanzi d’avventura del secolo scorso, quelli di Verne, Stevenson e Salgari, rivivono in questo romanzo che racconta il viaggio del giovane Washington Black, da schiavo in una piantagione di cotone all’Europa e ai ghiacci dell’Artico.
Dan Wakefield, Jerome Klinkowitz, Kurt Vonnegut. Tutti i racconti, Bompiani– Una corposa antologia di tutti i racconti dell’autore di Ghiaccio NoveMattatoio Cinque. Uno sguardo che arriva direttamente dall’America degli anni ’50, appena uscita dalla seconda guerra mondiale, e che però ha ancora molto da dire anche al 21° secolo.

Fumetti

Joann Sfarr, Lewis Trondheim, La fortezza, BAO Publishing – Primo volume della saga fantasy demenziale che ha spopolato in Francia e finalmente arriva anche da noi. Assurdità a non finire in una storia capace comunque di avvincere il lettore.
Leo Ortolani, Luna 2069, Feltrinelli Comics – Dopo C’è spazio per tutti, a 50 anni dallo storico sbarco sulla Luna, il Leo nazionale torna a parlare dell conquista dello spazio, stavolta affiancando il suo Ratto a un astronauta che prende in prestito le sembianze di Luca Parmitano.
Luca Enoch, Riccardo Crosa, Sottosopra, Sergio Bonelli Editore – La gravità si inverte all’improvviso per tutte le creature viventi. Questa la premessa di questo fumetto che ribalta (letteralmente) la prospettiva, mettendo i suoi protagonisti di fronte a una situazione incredibile e potenzialmente mortale.
Florence Porcel, Erwan Surcouf, Mars Horizon, BAO Paublishing – Dalla Francia una storia di fantascienza e speranza su come la futura conquista di Marte dovrebbe portare la pace tra i popoli della Terra.

GIANCARLO MARINO

Libri

Serena Venditto, L’ultima mano di burraco, Mondadori –  ritorna Mycroft, “il gatto detective” e i suoi coinquilini di Via Atri 36 con una nuova commedia -gialla che vi farà morire dal ridere.
Luigi Esposito Giardino, Il negromante, Homo Scrivens – la vita quotidiana di un medium di quartiere viene sconvolta dal suicidio di un suo cliente. Tra realismo e atmosfere oniriche, questo romanzo d’esordio di un giovane scrittore napoletano vi lascerà senza fiato.
Vanni Santoni, I fratelli Michelangelo, Mondadori – le storie di quattro fratelli di madre diversa ma generati dallo stesso, luciferino, padre, si incrociano nel romanzo che consacra Santoni nel gotha dei maggiori scrittori contemporanei.
David Hayden, Il buio a luci accese, Safarà – una raccolta di racconti di un autore nordirlandese di cui sicuramente sentirete parlare. Storie crudeli immerse in un realismo magico che scava nella carne del lettore con uno stile affilato ed erudito, tra Borges e Beckett.
Sergio Brancato, Città del sole e della luna, Homo Scrivens – raccolta di racconti noir che mette in luce il lato oscuro di Napoli. Storie che aprono squarci sociologici e cinematografici sulla città più letteraria d’Italia, scritte con maestrie da uno degli autori di “Ricciardi a fumetti”, già sceneggiatore di un posto al sole.

NOEMI BORGHESE

Libri

Lilli Gruber, Basta! Il potere delle donne contro la politica del testosterone, Solferino – Non è necessario essere tra gli admin della pagina Le bimbe di Lilli Gruber per apprezzare l’autrice: donna, determinata e con una certa, comprovata esperienza, nel campo della politica e del giornalismo italiano. Una bella ventata di aria fresca se vi interessa la politica italiana, e se vi sta a cuore la questione di genere: le donne hanno tanto da dire, e quelle rare volte che riescono a farlo, val la pena ascoltarle. Specie se a farlo è la queen del giornalismo italiano.
Francesco Piccolo, L’animale che mi porto dentro, Einaudi – è uscito nel 2018 e non nel 2019, ma è attualissimo perché parla di una questione affrontata pochissimo rispetto a quanto ci si aspetterebbe: il senso di colpa, analizzato ed esaminato nel dettaglio, del genere maschile. Una pubertà violenta, nei modi in cui si presenta e nella forma che assume: in una società che misura i millimetri di pelle scoperti dell’abbigliamento femminile, questo libro è una boccata d’aria.
Elena Ferrante, La vita bugiarda degli adulti, edizioni e/o – un coraggioso tentativo della Ferrante di parlare di un’adolescente degli anni ’90: bella storia, verosimile e realistica descrizione delle dinamiche sociali napoletane, eppure manca tanto la dimensione umana onnipresente nei romanzi dell’Amica geniale: nel lettore alberga una continua sensazione di descrizione di dinamiche trasportate da un romanzo all’altro, da una storia all’altra, e una storia che si conclude senza che alcune domande abbiano avuto risposte. Una bellissima lettura per chi ama la scrittura scorrevole e immaginifica della Ferrante.

SIMONA DI ROSA

Libri

Francesco Bove, Joao Gilberto: un impossibile ritratto d’artista, Arcana edizioni – Un libro necessario per comprendere l’inventore della Bossa Nova scomparso proprio quest’anno.
Marco Balzano, Le parole sono importanti, Einaudi editore – Attraverso diverse famiglie di parole che utilizziamo nel quotidiano, l’autore ci conduce in un viaggio nel mondo delle etimologie e della costruzione della lingua come sovrapposizione di sensi.
Bianca Pitzorno, Il sogno della macchina da cucire, Bompiani editore – Il ritorno di Bianca Pitzorno è il ritorno di una grande narratrice, che cuce, scuce e ricuce la storia dandole profondità e regalandoci un indimenticabile patchwork di personaggi.

Fumetti

Giulia Pex, Khalat, Hoppìpolla edizioni – Dalla raccolta di racconti di Davide Coltri per Minimum Fax nasce lo spunto per raccontare a fumetti la vita e le esperienza di una giovane donna durante lo scoppio della guerra civile siriana.
Francesca Mannocchi e Gianluca Costantini, LibiaMondadori Ink – Il racconto delle inchieste che la giornalista ha portato avanti in Libia disegnato da un artista che ha fatto dell’attivismo politico e sociale la sua vocazione. Illuminante e toccante.
AAVV, Materia degenere, Diabolo Edizioni – Curata da Marco Galli – quest’antologia è tra i libri più coraggiosi e interessanti dell’anno. Merito di un’intuizione geniale: affidare a cinque artiste italiane esordienti cinque storie con una forte connotazione di genere, con l’obiettivo di de-generarle.
Simone Pace, Anguisomachia, Barta Edizioni – L’esordio di Simone Pace per la pisana Barta è la battaglia epica tra l’uomo e la natura, tra riferimenti a Omero e la realtà più comune (e più feroce) dei territori colpiti dai sismi, in cui ci si sente tremare la terra sotto i piedi e tutto sembra perdere significato.

SIMONE TRIBUZIO

Libri

Rachel Kushner, Mars Room (Trad. Giovanna Granato), Einaudi – Il mondo spietato e sconosciuto delle carceri viene raccontato dalla voce di Romy Hall: la detenuta protagonista che si muoverà nelle retrovie della società. Kushner si inoltra in un argomento tabù per mezzo di una prosa magnetica quanto preziosa.
Emmanuel Carrère, Vite che non sono la mia (Trad. di Federica Di Lella, Maria Laura Vanorio ), Adelphi – Si aggiunge un altro tassello alla produzione – edita in Italia – del maestro dell’autofiction europeo. Lo scrittore riprende qui i tormentati giorni che seguirono lo tsunami abbatutosi nello Sri Lanka. Un diario intimo e duro che si colloca tra le migliori opere dell’autore transalpino.
Jonathan Bazzi, Febbre, Fandango libri – Con assoluta leggerezza supera i confini della tematica principale, arrivando a tutti grazie a una prosa secca e lirica al tempo stesso. Febbre di Jonathan Bazzi è la cosa più bella successa tra le opere prime del 2019.
Eugene Thacker, Tra le ceneri di questo pianeta (Trad. Claudio Kulesko), Nero editions – Vi siete mai chiesti il significato del cerchio magico? Thacker compie una discesa negli inferi per rivelare le materie occulte della produzione cinematografica, televisiva e letteraria. Assolutamente da avere.
Ivan Carrozzi, L’età della tigre, Il Saggiatore – Ivan Carozzi è alle prese con la stesura di un articolo concentrato sulla scena trap italiana. Con sua enorme sorpresa si ritroverà tra le mani questo ibrido tra l’autofiction e il saggio. L’età della tigre è il tentativo curioso di studiare una corrente musicale, rivelandosi un’appassionante mappatura di un genere e dei suoi protagonisti.

Fumetti

Silvia Rocchi, Susi corre, Canicola edizioni – Giacomo Leopardi lo apprezzerebbe ribattezzandolo “Dialogo tra il nonno e sua nipote”.L’ultima prova di una grande autrice che da voce ai desideri e alle vite in un vortice stilistico.
Taiyo Matsumoto, Gogo monster (Trad. Valentina Vignola) J-Pop Manga – Il piccolo Yuki Tachibana è in bilico tra due mondi: quello chiuso della scuola pubblica (spesso emarginato perché “diverso”), e l’altro che ospita creature particolari a strette contatto con lui. Torna il grande realismo magico di Matsumoto, il più occidentale dei mangaka dopo Taniguchi.
Giacomo Nanni, Nel mirino, Coconino press – Giacomo Nanni ci restituisce una violenta pagina di storia americana, filtrata sempre dal puntinismo magico tanto apprezzato; perché capace di ribaltare tutto in una prospettiva ultraterrena.
Johnny Ryan, Prison Pit (Trad. Valerio Stivè), Eris Edizioni – Un integrale che trasuda vomito, sangue e sperma. L’opera culto del fumetto underground prende vita per inorridirci con inusitata meraviglia. Un wrestler grondante sangue dovrà sfidare ogni cosa gli capiti sotto il muso!
Alessandro Bilotta e Carmen Di Giandomenico, La dottrina, Feltrinelli Comics -Prima ancora di Mercurio Loi e dei suoi mirabili stand alone per Le Storie, Bilotta immaginava una dittatura futuristica (e futurista, non a caso). Un immaginario che, consegnato nelle mani di Di Giandomenico, prende meravigliosamente vita. La dottrina è in libreria nella grande versione definitiva.

 

Articolo a cura di Carla De Felice e Fabio D’Angelo

 

 

 

 

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Amore, ironia e cefalità.



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