Mercedes: she’s got the power
“Prova paura e sarai dominato. Domina ciò che provi e farai paura.”
Mercedes è l’estrosa protagonista dell’omonimo graphic novel del fumettista Daniel Cuello uscito a fine ottobre per Bao Publishing in un bel cartonato a colori di 224 pagine. Dopo il grande successo di pubblico e critica per Residenza Arcadia, il primo graphic novel scritto e disegnato dallo stesso Cuello, e Guardati dal beluga magico, la sua prima raccolta di strip, il fumettista italo-argentino torna a stupire i lettori con una storia all’apparenza innocua ma in realtà stratificata, complessa e profonda.
She’s got the Power
In un futuro non troppo lontano, Mercedes è la donna più potente e influente del mondo. Ha tutto nelle sue mani: il potere, il denaro, le conoscenze importanti. È amata e idolatrata dalle masse grazie al personaggio costruito a tavolino e presentato in televisione. Il lettore, però, la conosce nel momento del suo tracollo, quando si trova (suo malgrado) a diventare il capro espiatorio del “partito” ed essere accusata di tutto: della crisi finanziaria, della crisi ambientale, degli stravolgimenti geopolitici, dell’approvazione di leggi sbagliate e chi più ne ha più ne metta. Il fantomatico partito e la gendarmeria le danno la caccia, ma lei è una donna tutta d’un pezzo: orgogliosa e grintosa, non ha affatto intenzione di arrendersi. Intraprende allora una fuga sfrenata e imprevedibile con l’aiuto di alcuni membri del suo staff, che più che collaboratori volontari sono “quasi” degli ostaggi: la sua parrucchiera, l’assistente personale, un legale e l’instancabile autista.

“I sensi di colpa sono bagagli pesanti. Ingombranti. Scomodi.”
Uno dei leit-motiv della fuga di Mercedes sono i grandi e pesanti bagagli fisici (e mentali) che la donna porta con sé durante la fuga e di cui sarà costretta a liberarsi gradualmente nel corso delle varie soste. Sbarazzarsene per lei non sarà facile; anzi, all’inizio è una vera sofferenza. Eppure una volta privata di tutti questi pesi si sentirà più leggera (dentro e fuori) nel proseguire la sua corsa verso la libertà.

Odi et amo
Mercedes è una donna pomposa ed elegante con i capelli rossi e un’appariscente, voluminosa pettinatura, a cui tiene così tanto da portare sempre con sé la sua parrucchiera che è al tempo stesso anche (unica) amica e confidente. Mercedes è una donna spocchiosa e altezzosa, sprezzante verso gli altri, dal carattere orgoglioso e deciso. Non lo sembra affatto eppure è crudele e spietata e, nonostante la situazione in cui si trova, non è per nulla disposta ad “abbassare la cresta” e scendere a compromessi: lei è Mercedes e non accetta l’elemosina di nessuno, neppure se si tratta del Papa in persona. Non è assolutamente un’eroina, anzi, possiamo definirla tranquillamente l’esatto contrario di un’eroina: ha compiuto crimini gravissimi verso il mondo e non sembra voglia rendersi conto della loro gravità. Tutti la vogliono dietro le sbarre e lei lotta coi denti e con le unghie pur di non doverne rispondere da sola. Invece, nel corso della sua fuga, Mercedes si troverà sempre più sola, mostrando anche un lato fragile e indifeso che la renderà umana, e perciò in qualche modo vicina al lettore. È un personaggio colpevole, da condannare, eppure, nonostante tutto, sarà difficile per il lettore scagliare la prima pietra.

“Le cose che ci spaventano veramente sono quelle che ci sono già capitate”
Sarò ripetitiva, ma in qualsiasi fumetto, strip o tweet, Daniel Cuello dimostra sempre di avere una sensibilità fuori dal normale. Sa farti ridere, commuovere, riflettere e insieme a una risata, ti fa scappare ogni tanto pure una lacrimuccia. Per di più, riesce anche ad inquietare nonostante le apparenze. Anche con Mercedes non si smentisce (potrebbe mai?), arriva anzi a superarsi rispetto al precedente Residenza Arcadia creando una storia ancora più complessa, ben costruita e a cui non manca veramente niente: l’attualità, il sentimentalismo, l’empatia, la critica. Basti pensare solo all’ambientazione distopica che non è poi così lontana dal presente, considerando che l’emergenza climatica sta diventando un problema sempre più concreto. I suoi personaggi sono sempre epici, anche quelli secondari, ma la sua Mercedes, nonostante tutti i difetti, riuscirà a fare breccia nel cuore del lettore ritagliandosi un posticino veramente speciale.
Carla De Felice
Per chi sarà a Roma a più libri più liberi




