Fumetti

Published on settembre 6th, 2018 | by Carla De Felice

0

Il mio Salinger

Lo scrittore americano J.D. Salinger non ha bisogno di grandi presentazioni, visto che, sebbene abbia scritto solo 4 libri, è uno dei più conosciuti della letteratura moderna. Tutto merito del famosissimo The Catcher in the Rye (in italiano Il giovane Holden), il libro che gli ha dato la fama dalla quale ha poi cercato di allontanarsi e nascondersi per tutta la vita. Un romanzo dalla trama semplice ma rivoluzionario, che sin dalla sua pubblicazione nel 1951 conquistò immediatamente i lettori statunitensi e di tutto il mondo.
Prima di diventare famoso, però, J.D. Salinger era il sergente Jerome “Jerry” Salinger, in missione in Europa dopo la Seconda Guerra Mondiale. È proprio in questi anni, quando Salinger era solo un soldato che sognava di scrivere, che è ambientato Il mio Salinger, il graphic novel edito da Beccogiallo, scritto da Valentina Grande (conduttrice tra l’altro del programma radiofonico monografico Simply Salinger) con i disegni della bravissima Eva Rossetti. Il graphic novel è incentrato in particolare sulla storia d’amore tra l’autore americano e Sylvia Werter, la sua prima moglie di cui si sa poco e niente, giovane dottoressa tedesca dal passato oscuro e ambiguo, probabilmente legato al nazismo. Come specifica l’autrice stessa nella postfazione, quella del graphic novel non è comunque una ricostruzione storica degli eventi, quanto piuttosto un mix tra verità storica e finzione narrativa incentrato soprattutto sull’aspetto umano e sentimentale della vicenda e dei personaggi.

Jerome incontra Sylvia per la prima volta in ospedale, mentre è in cura per un disturbo post-traumatico da stress. La donna però, non sembra ricordarsi di lui quando si rivedono durante un interrogatorio per identificare i colpevoli di guerra. I due si innamorano, si sposano e poi si trasferiscono negli Stati Uniti, dove le differenze diventano sempre più inconciliabili e l’amore che li lega non basta più a tenerli insieme. Come se non bastasse, anche i genitori di Salinger non sono affatto d’accordo con il legame del figlio ebreo con una donna tedesca. I due si separano, Sylvia ritorna in Europa e dopo molti anni gli scrive una lettera, che verrà strappata dall’autore senza essere aperta, come ha dichiarato la figlia Margaret Salinger.

“Vorrei raccontarti della mia vita adesso, ma prima di ogni cosa ci siamo noi, per quello che siamo stati: un uomo e una donna che percorrevano lo spartiacque di una guerra. Ci siamo fermati sulla soglia di un mondo che non c’era più e cercavamo disperatamente la nostra nuova identità.”

La storia raccontata è un perfetto connubio con i delicati disegni di Eva Rossetti, dal tono onirico, evocativo e malinconico, che riflettono gli stati d’animo dei personaggi e le atmosfere della vicenda nel corso degli anni. I protagonisti sono autentici e non vengono mai idealizzati, anzi presentati con tutte le loro imperfezioni e contraddizioni.


Il racconto di un amore breve ma intenso, ma anche di una generazione alla ricerca di una nuova identità e ancora traumatizzata da un conflitto devastante. Un graphic novel curato in ogni singolo dettaglio, indirizzato non solo agli appassionati di J.D. Salinger, ma anche a chi non ne ha mai sentito parlare, perché in fondo il vero protagonista è l’amore, che non sempre ha un lieto fine.

Carla De Felice

Facebook
Facebook
Google+
Google+
https://www.bandadicefali.it/2018/09/06/il-mio-salinger/
Instagram
Twitter
Visit Us
LinkedIn
RSS
Follow by Email
Il mio Salinger Carla De Felice

Summary:

4

Voto:


Tags: , , , , ,


About the Author

L'unico vero realista è il visionario.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to Top ↑
  • Iscriviti alla nostra Newsletter

    Privacy Policy
  • Seguici su facebook!

  • #unabandadicefali su instagram

    • “Si chiama Iperurania, ma tutti lo chiamano semplicemente il pianeta. È un corpo celeste, molto piccolo, ad altissima massa, completamente disabitato.” @guarnaboy @baopublishing
    • Avvistato uno #streetcefalo anche tra gli #stencil di @donofrio.umberto  #unabandadicefali #tattoo #tattoomania #welovetattoos
  • Vincitori del premio Radiolibri

    Vincitori del premio Radiolibri
  • BBB (Book Bloggers Blabberling)

    BBB (Book Bloggers Blabberling)
  • Verità per Giulio Regeni

    Verità per Giulio Regeni