Musica

Published on Febbraio 4th, 2014 | by Fabio D'Angelo

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Il cammino di Santiago in taxi, Vol. 3 – Brunori Sas

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Brunori Sas, Il cammino di Santiago in taxi. Picicca edizioni (2014).

A Napoli, si sa, i santi sono persone di famiglia con cui spesso ci pigliamo la confidenza.
Un po’ come il medico della mutua. Per noi è così, e forse anche peggio, nel senso che ogni casa si sceglie il suo confidente di riferimento a cui rivolgersi nel momento del bisogno. Per cui con le Madonne e i santi noi cominciamo proprio a parlare, a confidarci e a volte ci litighiamo pure, diciamo. Mo’ ad esempio, quando io e mio fratello andavamo a far visita a mia nonna paterna, trovavamo sempre presente la Madonna di Pompei. La confidenza della nonna era tale che a un certo punto iniziò pure a congedarci così: “Non dite niente, ma alla porta v’accumpagna ‘a Maronna“. E noi a quel punto uscivamo convinti del fatto che a chiudere la porta ci pensasse effettivamente la Santa Vergine, a cui la nonna, che non ce la faceva a camminare, aveva chiesto il piacere. Tutto questo per dire che dopo aver ascoltato il nuovo album di Brunori Sas (uscito oggi e anticipato dal primo singolo Kurt Cobain e da uno streaming su Rock.it), ho pensato alla nonna e al fatto che se Brunori fosse cresciuto a Napoli, probabilmente non avrebbe chiamato il nuovo album il Cammino di Santiago in taxi, ma come minimo avrebbe pensato a una dedica alla Madonna di Pompei, a San Gennaro o a una Capuzzella del Cimitero delle Fontanelle. E questo perché grazie ai confidenti di fiducia avrebbe risolto il problema seduta stante. Invece, non avendo questa comodità a portata di mano, decide di percorrere un cammino allo scopo di sciogliere una serie di conflitti irrisolti, che sono poi comuni a una generazione cresciuta a cavallo di decenni troppo veloci e diversi tra loro. Il Vol. 3 della Brunori Sas è un disco con una forte dimensione intima, dove i “poveri cristi” del Vol. 2 lasciano il posto alle ansie, alle paure e alle angosce di una generazione che vive un conflitto perenne: l’impegno, la razionalità che si accavallano e si sovrappongono alla voglia di leggerezza, alla frivolezza, ai cartoni animati giapponesi e alla tv commerciale. Per questo un cammino può diventare anche un mezzo per spingere gli elementi in conflitto a conoscersi e fare squadra. Ed è un po’ quello che si augura Brunori nella prima traccia, Arrivederci tristezza, quando dice: “Assiomi e teoremi non valgono niente, se l’occhio non vede che il cuore non sente più niente”. E magari ci riesce pure in Mambo reazionario, quando alla fine ballano tutti sulle note di Beyoncé. La malinconia poi è il leitmotiv di tutto l’album. La ritroviamo in Nessuno, Kurt CobainLa vigilia di Natale. In quest’ultima, gli affezionati potranno riconoscere un giovane Mario sopravvissuto, cresciuto e alle prese col Natale.
Non mancano comunque i momenti nostalgia canaglia e quella dimensione da falò sulla spiaggia, che lo ammetto,  mi piace assai. Come in  Maddalena e Madonna, una delle più belle canzoni  del disco (“l’odore dell’aria al mattino era solo per te che scrivevo cazzate su un foglio a quadretti e canzoni in barré”). Nel complesso, l’ultimo album della Brunori Sas è un lavoro più maturo dei precedenti, più suonato, ma che conserva quella gradevole semplicità che ormai è un marchio di fabbrica. Ascoltatelo.

Fabio D’Angelo

  1. Arrivederci tristezza
  2. Mambo reazionario
  3. Kurt Cobain
  4. Le quattro volte
  5. Il santo morto
  6. Il manto corto
  7. Maddalena e Madonna
  8. Nessuno
  9. Pornoromanzo
  10. La vigilia di Natale
  11. Sol come sono sol
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Il cammino di Santiago in taxi, Vol. 3 – Brunori Sas Fabio D'Angelo

Il cammino di Santiago in taxi

Summary: Il cammino di Santiago in taxi della Brunori Sas è un lavoro più maturo dei precedenti, più suonato, ma che conserva quella gradevole semplicità che ormai è un marchio di fabbrica.

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è una persona semplice: ama la pasta e patate con la provola, la pizza, il sole, il mandolino e la SSC Napoli 1926. Alla domanda “Progetti per il futuro?”, generalmente risponde: non sottovalutare le conseguenze di una parmigiana di melanzane.



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