L’appartamento
“Le case in cui ho vissuto erano cieli chiusi dentro ad una scatola.
ed ho lasciato tracce tanto chiare che qualcuno male interpreta”
( Marta sui Tubi – L’abbandono )

L’appartamento, Mario Capello, Tunué 2015
L’Appartamento di Mario Capello è prima di tutto un romanzo sugli spazi, fisici e interiori, del protagonista.
Angelo vive una vita che oscilla tra i rimpianti del passato e la necessità di restare ancorato a un presente che è costretto ad accettare. Tutti i suoi ricordi, le sensazioni e i pensieri sono indissolubilmente legati a case, stanze, spazi fisici che sembrano vivere una vita propria.
Angelo è un agente immobiliare improvvisato che ha lasciato un lavoro precario nell’editoria per seguire l’ex moglie e il figlio in un piccolo paesino di provincia. Durante la vendita di un appartamento conosce il signor Ferrero, un uomo all’apparenza semplice, tranquillo, “di quella costituzione densa che […] fa pensare agli adulti di un tempo.”
Tra i due nasce uno strano rapporto di amicizia che culminerà con il ricatto del vecchio Ferrero: comprerà l’appartamento solo se Angelo leggerà il suo libro di memorie. Si scoprirà che il docile vecchietto nasconde un passato scomodo legato alla politica e al potere.
Non sapremo mai se il memoriale sarà pubblicato o se al signor Ferrero sia bastato poter raccontare il suo segreto a un uomo incontrato quasi per caso.
Il libro termina lasciando al lettore la curiosità di un finale che non arriva, nessun nodo sembra sciogliersi. È come se Capello ci avesse mostrato delle stanze vuote dove i vecchi proprietari hanno lasciato delle tracce, piccoli frammenti, di una storia da interpretare.
Alla fine delle novantacinque pagine, l’unica certezza del lettore è che anche nella tranquilla vita di provincia si nascondono storie e segreti che valgono la pena di essere raccontati.
Flavia Peluso
Voto
Summary: Alla fine delle novantacinque pagine, l’unica certezza del lettore è che anche nella tranquilla vita di provincia si nascondono storie e segreti che valgono la pena di essere raccontati.



