Musica

Published on Dicembre 17th, 2018 | by Francesco Papadia

0

Holy Grove – Holy Grove II

Era il 2016 quando cominciai a muovere i miei primi timidi passi nel mondo dello stoner underground.
Capitò alla nostra band di aprire un concerto per un gruppo americano di Portland, gli Holy Grove. Il loro concerto fu strepitoso.

Gli Holy Grove sono una band dal sound granitico, alfieri dello stoner più classico e della pura deriva sabbathiana. A elevare il gruppo da quello che potrebbe sembrare scontato e ovvio c’è la voce della “banshee” (come ama definirsi) Andrea Vidal.
Riconducibile alla divina Grace Slick, Andrea canta in una maniera pulita e poderosa, è padrona del palco e protagonista assoluta delle canzoni.

A novembre di quest’anno è uscito il loro secondo lavoro, che prosegue un discorso a tratti nostalgico per quel “II” di zeppeliniana memoria presente nel titolo. Holy Grove II (HGII ndr) nonostante mantenga le intenzioni dell’album precedente, però, presenta dei cambiamenti sostanziali.

Alla fine del tour del primo album, la formazione ha cambiato batterista. La sezione ritmica risulta più vintage, ma i fill di Eben Travis sono favolosi e sanno coniugare perfettamente i vari generi che influenzano il sound della band.
La produzione ha optato per una voce più “lost in the mix” ,  un cambiamento radicale rispetto a HG. Il cantato è quindi più distante, un grido potente e liberatorio che lascia trasparire una vena malinconica che nel precedente disco mancava.

HG II conta appena cinque tracce, di cui solo una al di sotto dei cinque minuti. Blade Born apre nel migliore dei modi, riff di chitarra molto grossi e immediati che portano a un cambio di tempo finale dimezzato, devastante.

L’insistente cowbell di Aurora ci trascina indietro di una ventina d’anni, la voce di Andrea è meno composta e controllata dando alla canzone un’immediatezza che il genere di solito non ha. Tra le canzoni, è la più radiofonica.

Con Valley of the Kings inizia la parte più ragionata e complessa. La composizione è più articolata, più doom. Il sound ci trascina lento fino alle aperture dal respiro epico.

Solaris e Cosmos chiudono il lavoro, entrambe condividono una struttura quasi da suite. Solaris è il singolo che ha accompagnato l’uscita del disco, forse la canzone che più di tutte omaggia i Sabbath: la chitarra di Trent Jacobs è molto vicina ai suoni di Iommi mentre la voce della cantante raggiunge picchi cosmici.

Cosmos lascia a gestire una strofa lenta e malinconica solo il basso di Gregg Emley, e malinconico e struggente è il finale, fatto di echi lontani che si perdono appunto nel cosmo.

In conclusione, gli Holy Grove hanno superato tutte le (mie) aspettative. HGII è un’opera matura, complessa ma straordinariamente ascoltabile, un netto passo in avanti per la band di Portland.

Se vi piacciono le voci femminili non lasciatevi scappare questa band, che spero abbia ancora tanto da raccontarci.

Francesco Papadia

Tracklist

1.Blade Born
2.Aurora
3.Valley of the Kings
4.Solaris
5.Cosmos

 

 

Facebook
Facebook
Google+
Google+
https://www.bandadicefali.it/2018/12/17/holy-grove-holy-grove-ii/
Instagram
Twitter
Visit Us
LinkedIn
RSS
Follow by Email
Holy Grove – Holy Grove II Francesco Papadia

Summary:

5

Voto:


Tags: , , , , ,


About the Author



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to Top ↑
  • Iscriviti alla nostra Newsletter

    Privacy Policy
  • Seguici su facebook!

  • #unabandadicefali su instagram

    • Il nostro bottino del @bookpride ❤️ #unabandadicefali #editoriaindipendente #bookpride2019 #neoedizioni #liberaria #erisedizioni #tsunamiedizioni #babalibri #terrarossaedizioni #effequ #bellochilegge #librisulibri
    • Anche da @neoedizioni leggono @tsunamiedizioni 🤘#unabandadicefali #editoriaindipendente #bookpride #neoedizioni #editoriaindipendente
  • Vincitori del premio Radiolibri

    Vincitori del premio Radiolibri
  • BBB (Book Bloggers Blabberling)

    BBB (Book Bloggers Blabberling)
  • Verità per Giulio Regeni

    Verità per Giulio Regeni

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Cookie policy