Musica

Published on Maggio 24th, 2021 | by Francesco Papadia

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Dinosaur Jr. – Sweep It Into Space

Recensire i Dinosaur Jr.è come parlare del tuo piatto preferito o quello che ti preparava tua madre quando eri triste. La band di J Mascis ha, per me, un suono confortante e casalingo ma senza il dannoso effetto nostalgia. Siamo arrivati al dodicesimo album in studio e, come sempre, è tutto al posto giusto, come ci si aspetta da una band che dagli anni ’80 ha cementato il suo stile, senza dover mai ricorrere alla sfumatura. I Dinosaur Jr. sono una montagna, immobile e maestosa, che suona un rock puro, drittissimo e meravigliosamente malinconico. Il vantaggio è che si può pescare ovunque nella loro discografia e ascoltare musica di alto livello, sempre uguale ma sempre diversa. Indovinate se Sweep Into Space fa eccezione? Ovviamente no. Tuttavia col tempo la voce di J Mascis si è addolcita così come la sua chitarra. Dal muro di distorsione, che tutti conosciamo bene, ormai riesce ad arrivare a un  jingle jangle, che a tratti ricorda i R.E.M. e ha in I Run Away la sua massima espressione. Va anche detto che, insieme a Mascis, alla produzione c’è anche un signore che si chiama Kurt Vile, e secondo me ha influito più del previsto sull’uscita generale degli strumenti. La chitarra è più indietro del solito nel mix per lasciare alla voce tutta la scena. Non mancheranno assoli mozzafiato e incisi acidi, che hanno fatto di Mascis un vero e proprio Guitar Hero. Il disco scivola via come un ruscello; l’inizio con I Ain’t, la forzuta I Met The Stones  passando per la struggente To Be Waiting, ci riporta indietro di una ventina d’anni.

Un discorso a parte lo meritano le due bellissime canzoni cantate dal bassita Lou Barlow. Garden, la mia preferita del disco, è un pezzo delicato, che merita di entrare tra i brani iconici della band. You Wonder saràl’elegantissima canzone che chiude il disco. And Me è un pezzo che ricorda gli inizi della band, la chitarra omaggia sfacciatamente In between days dei Cure e noi siamo contentissimi di questo. La parte centrale del disco spinge con I Expect It Always e N Say. Tra loro c’è I Take It Back, dove i Dinosaur Jr. hanno il tempo di giocare col pianoforte, probabilmente è il pezzo che più di altri fa percepire il tocco di Kurt Vile.

Sweep Into Space è una casa accogliente, piena di oggetti che conoscete e vi fanno ripensare al passato, alle cose a cui tenete di più. Una vera e propria Recherche che durante l’ascolto ci saprà riscaldare il cuore. Ogni disco dei Dinosaur Jr. è un regalo tanto atteso, da scartare lentamente. Chi non li ha mai ascoltati può tranquillamente partire da qui, per poi andare a sfogliare la corposa discografia della band, attraverso un sound che non è mai cambiato e che nessuno, per fortuna, ha voglia di cambiare.

Francesco Papadia

Tracklist:

  • I Ain’t
  • I Met The Stones
  • To Be Waiting
  • I Ran Away
  • Garden
  • Hide Another Round
  • And Me
  • I Expect It Always
  • Take It Back
  •  N Say
  • Walking To You
  • You Wonder

 

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