Fumetti

Published on Maggio 3rd, 2014 | by Martina Caschera

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Piccola Guida Cefala al Comicon 2014

Il Napoli Comicon 2014 è un’occasione ghiotta per i fumettofili: saranno presenti parecchi autori, alcuni dei quali con delle uscite nuove di zecca (vi ricordate Sandoval?). L’evento partenopeo è molto importante e ricco, c’è l’imbarazzo della scelta, impossibile parlarvi di tutto. Mi è venuto però in aiuto il Premio Speciale XL- Comicon e approfitto dunque di questo spazio cefalo per spendere qualche parola sui 15 fumetti proposti dal sondaggio XL, che sta circolando da qualche giorno in rete (spinto abbastanza anche dagli stessi fumettisti partecipanti!).   Quest’anno la Rizzoli Lizard ha due titoli parecchio interessanti. Si tratta di Graphic Novel is Dead, di Davide Toffolo e Nevermind, di Tuono Pettinato. Quest’ultimo autore va tenuto d’occhio: già vincitore nel 2012  del Premio Forte dei Marmi per la Satira Politica, con la sua opera Corpicino (ed. Grrržetic) è candidato al Premio Micheluzzi 2014, sezione Miglior fumetto. Alcune tavole di Nevermind – biografia dell’indimenticato Kurt Cobain- sono esposte alla Feltrinelli di Piazza dei Martiri, suggeriamo timidamente di dar loro un’occhiata. A breve si prospetta una recensione, stay tuned.   graphic novel 1 nm Il terzo titolo che gioca per la Rizzoli Lizard, Il Blu è un colore caldo, dell’artista francese Julie Maroh (2010), ci farà accendere una lampadina: si tratta del fumetto da cui è stato tratto La vita di Adele, lungometraggio vincitore della Palma d’oro 2013. Insomma, mica sciocchezze, questi fumetti. blu   Il sondaggio continua con L’Intervista di Manuele Fior, edita da Coconino. L’ opera, uscita l’anno scorso, è l’ultima dell’artista romagnolo la cui opera ad oggi più importante. In mostra al Lucca Comics 2011 con le tavole originali di Cinquemila chilometri al secondo (2010). Artista raffinatissimo, fumettista e illustratore, è stato accolto a braccia aperte dal mondo del fumetto francese – risaputamente più lungimirante del nostro, in fatto di fumetto- paese dove si è trasferito e lavora stabilmente. Con quest’opera Fior abbandona i meravigliosi colori che tanti han fatto innamorar e ci da una lezione su “scala di grigi”. Una storia interessante, più stuzzicante rispetto al triangolo amoroso di Cinquemila chilomentri, che incuriosisce e affascina per le sue simbologie e il non-detto (quest’ultima, c’è da dire, cifra stilistica dell’autore). mf Per la Coconino gioca anche l’eroe della patria Gipi, col suo Unastoria, candidato nientepopodimeno che al Premio Strega di quest’anno. 3 Infine, sempre per la casa editrice italiana, “madre” di gran parte dei graphic novel più interessanti dell’ultimo decennio, Valvoline story. Un libro-documentario che racchiude un pezzo di storia del fumetto italiano e che esce come “prodotto” di una mostra tenutasi a Bologna. Il volume vuole celebrare l’opera del Gruppo Valvoline, che pubblicavasulle pagine del mensile a fumetti Alter Alter, dal gennaio del 1983, i Valvoline Motorcomics. I giovani autori, artisti, narratori (Daniele Brolli, Giorgio Carpinteri, Igort,  Marcello Jori, Jerry Kramsky,  Lorenzo Mattotti, i sei fondatori, a cui si aggiunsero poiMassimo Mattioli e l’americano Charles Burns) partirono da Bologna e diedero vita ad una rivoluzione del fumetto italiano, attingendo a piene mani e influenzando essi stessi l’arte e contesto culturale degli anni ’80.

Il libro-documentario è ricco di inediti, interviste e testimonianze, curiosità (tra cui le collaborazioni con Magnus, Art Spiegelman e Andrea Pazienza). Un volume imperdibile per gli amanti della storia del fumetto:

Gli artisti del gruppo Valvoline, pur amando i generi, non si lasciano guidare dalle loro regole. Non intendono superare i limiti del fumetto, ma credono che il fumetto abbia limiti più ampi di quelli in cui altri lo rinchiudono. Antonio Faeti

valv   Per la Bao publishing abbiamo invece il mitico Zerocalcare, che non credo abbia bisogno di presentazioni, il Nao di Brown di Glyn Dillon, che vi recensirò con più calma prossimamente (già pluripremiato e candidato al Premio Micheluzzi per Miglior Fumetto Estero, questo bel graphic novel francese di circa 200 pagine) e Ogni piccolo pezzo. Quest’ultimo in particolare fa parte della collana Le Città viste dall’alto ed è un’opera delicata, frizzante, molto colorata e piena di vita. Non mancano spunti originali ed emotivamente coinvolgenti. cover-ogni-piccolo-pezzo Una cosa è certa: se è di qualità, alla Bao non può sfuggire. Sulla Bonelli ahimè non posso esprimermi, non seguendola con sufficiente attenzione (gusti personali), ma entrambi i titoli proposti non mi dispiacciono, specialmente l’ultimo lavoro curato da Recchion/ Mammucarii, Orfani, che propone all’ antica casa editrice italiana una ventata di novità.

orfani-bonelli-editore Il titolo del primo volume, ottobre 2013, è una citazione di Benni ( e quindi ci piace)

Della Dentiblù è invece l’opera Sacro/profano, un ex-web comic non proprio nelle mie corde, personalmente, sia per stile che per trama, ma di cui va apprezzato l’iter (e il definitivo successo). La colorista/illustratrice, Mirka Andolfo è giovane e napoletana. Due caratteristiche che ci piacciono molto. Per il resto, che dire se non che questo fumetto è stato il volume unico più venduto al Lucca Comics 2013 e al momento l’opera è anche in testa al sondaggio XL… SACROPROFANO001

Beccogiallo… per spiegare le scelte di Beccogiallo mi conviene citare Fumettologica:

“[…] l’aspetto più caratterizzante di Becco Giallo è la ragione etico-sociale che sta alla base delle loro pubblicazioni: memoria storica, cronaca giornalistica, impegno civile. Questi tre ingredienti, mescolati in proporzioni diverse, sono alla base di quasi tutte le loro pubblicazioni”

Per questa casa editrice dall’anima decisa – politica, sociale, critica- vengono proposti due titoli:  Piccolo Atlante Storico e Geografico dei Centri sociali, di Claudio Calia e Pop Economix, di Davide Pascutti.

Due volumi di certo molto diversi, per stili e tematiche affrontate, ma che di certo vale la pena leggere e anche consultare.

 

pascs pop-economix-davide-pascutti

 

Grandi assenti a questo sondaggio la Tunué e la Nicola Pesce Editore, che a noi piacciono tantissimo e vi consigliamo dunque di fare un salto ai loro stand, per le ultime novità e per i grandi classici.

Ci vediamo al Napoli Comicon 2014, 1-4 maggio, Mostra D’Oltremare.

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